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Benefici del Sole per la Salute

Sentiamo sempre più parlare degli effetti dannosi dei raggi solari sulla pelle, spesso ignorando quale preziosa risorsa invece rappresentino per il cuore, le difese immunitarie e l’umore. Sai perché i benefici del sole, se preso con le giuste precauzioni, sono molti e interessano sia il corpo che la mente. Scopriamolo insieme!

Il sole ha benefici per la salute

Salute del Cuore:

  • Il sole favorisce la produzione di vitamina D, che è essenziale per la salute del cuore.

Benefici sull’Umore:

  • La luce solare stimola la produzione di serotonina, il “neurotrasmettitore del buonumore”, migliorando l’umore e riducendo lo stress.

Miglioramento delle Difese Immunitarie:

  • L’esposizione al sole aiuta a rafforzare il sistema immunitario, contribuendo a combattere le infezioni.

Sintesi della Vitamina D:

  • La pelle umana sintetizza la vitamina D grazie all’esposizione ai raggi solari, essenziale per la salute delle ossa e per prevenire alcune malattie.

Regolazione del Ritmo Circadiano:

  • La luce solare aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia, favorendo un sonno di qualità e un maggiore benessere generale.

Benefici sulla Pelle:

  • L’esposizione moderata al sole può aiutare a migliorare alcune condizioni della pelle come l’acne e la psoriasi.

Ricordo sempre l’importanza di esporsi al sole in modo moderato e con le adeguate protezioni per evitare danni alla pelle.

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Informazioni sul paracetamolo e la Tachipirina

– Il paracetamolo è il principio attivo della Tachipirina, un farmaco utilizzato contro febbre e dolore.

– Non ha effetti antinfiammatori in quanto non è un FANS e agisce sulla COX-3 anziché sulle prostagine dolorose.

– Il paracetamolo è considerato uno dei farmaci più sicuri sul mercato, ma può causare gravi danni al fegato se superata la dose giornaliera.

– Il fegato è responsabile della metabolizzazione del paracetamolo, con il citocromo P450 che aiuta a neutralizzare sostanze tossiche.

– Un metabolita del paracetamolo può essere potenzialmente pericoloso per il fegato, ma il glutatione agisce come “pompiere” per spegnere il fuoco della distruzione.

– In caso di sovradosaggio, il glutatione può esaurirsi, portando a danni epatici gravi.

– L’antidoto all’intossicazione da paracetamolo è l’N-acetil cisteina.

# Dosaggio e precauzioni

– Anche se matematicamente prendere due compresse da 500 mg di Tachipirina sembra equivalere a 1000 mg, dal punto di vista farmacologico non è così.

– A causa delle percentuali perse durante la distruzione della forma farmaceutica, l’assorbimento e il metabolismo, prendere due compresse potrebbe non essere conveniente.

– Se si ha solo la febbre, è consigliabile continuare con la dose da 500 mg, evitando di prenderle contemporaneamente.

– È preferibile prendere una compressa e aspettare almeno 4 ore prima di assumerne un’altra, per un abbassamento della temperatura più controllato.

Queste informazioni sono importanti per comprendere meglio l’effetto del paracetamolo e per evitare possibili danni al fegato dovuti a un uso scorretto della Tachipirina.

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Raffreddore, naso chiuso, colpo di freddo, rinite allergica?

 

Decongestionanti delle vie respiratorie e mucolitiche, gli oli essenziali di Eucalipto radiata e Menta piperita combattono il naso chiuso e la congestione nasale, mentre l’olio essenziale di Camomilla romana calma l’infiammazione e il prurito dovuti alle allergie. Applica 2 gocce di questa miscela sui seni paranasali e 1 goccia all’ingresso del naso davanti alle narici, da 3 a 5 volte al giorno se necessario , durante i periodi di congestione nasale dovuta all’allergia ai pollini. Puoi anche preparare uno stick inalatore decongestionante e antiallergico mettendo la seguente miscela sull’asta interna di uno stick inalatore, da inalare da 3 a 5 volte al giorno: 6 gocce di olio essenziale di Eucalipto radiata 6 gocce di olio essenziale di Camomilla tedesca 3 gocce di olio essenziale di Menta piperita Non deve essere utilizzato da donne in gravidanza o in allattamento, né da bambini o da soggetti epilettici. Da evitare nelle persone asmatiche. Non è consigliato in caso di episodi antecedenti di cancro ormono-dipendente (presenza di Camomilla tedesca con proprietà leggermente ormonali).
Utilizza gli oli essenziali di Eucalipto, Ravintsara e Abete balsamico con i loro profumi freschi e legnosi, noti per aiutare a liberare i bronchi e favorire la respirazione. Effetto “ossigenante” garantito!Aggiungi gli oli essenziali direttamente in un flacone contagocce da 10 ml o in un diffusore. Non utilizzare durante la gravidanza o l’allattamento, né in presenza di bambini di età inferiore ai 7 anni. Sconsigliato ai soggetti asmatici, che potrebbero essere sensibili agli oli essenziali ricchi di eucaliptolo se inalati. Conserva il flacone lontano da fonti di calore. Se conservato correttamente e prodotto in condizioni igieniche ottimali, il prodotto si mantiene per almeno 6 mesi.

 

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Numero di massa e numero atomico:

Numero atomico Z e numero di massa A sono due metodi per quantificare quante particelle subatomiche sono presenti nel nucleo di ogni atomo. Il primo riferito ai protoni, il secondo alla somma dei protoni e dei neutroni. Permettono di identificare con sicurezza gli elementi chimici o i diversi isotopi di uno stesso elemento. 

Questi due concetti sono molto utili anche nella lettura della tavola periodica.

NUMERO ATOMICO Z   zX

 indica il numero di protoni (p+) presenti nel nucleo; atomi di uno stesso elemento hanno lo stesso numero di protoni.

A un determinato numero atomico corrisponde un determinato elemento ed ad ogni elemento corrisponde un determinato numero atomico  tutti gli atomi di azoto hanno numero atomico 7 e il numero atomico 7 è caratteristico dell’atomo di azoto. Nella tavola periodica gli elementi sono ordinati in base all’ordine crescente del numero atomico.

In un atomo neutro il numero di protoni è uguale al numero di elettroni, quindi il numero atomico in questo caso indica anche il numero di elettroni. 

 

NUMERO DI MASSA A  A

indica la somma tra neutroni e protoni (nucleoni). Dal numero atomico si può ricavare il numero di massa una volta noto il numero di neutroni. La formula è A = Z + n (neutroni). Partendo dal nome degli isotopi si può ottenere il numero dei neutroni una volta noti A e Z. 

ISOTOPI atomi con stesso numero atomico Z ma diverso numero di massa A , Il nome dell’isotopo indica proprio il numero di massa: il carbonio-12 ha A pari a 12, il carbonio-13 ha A = 13 e così via.

 

In sintesi, se due atomi hanno Z uguale sono dello stesso elemento. Se hanno anche A uguale fanno parte dello stesso isotopo. Se Z è uguale e A diverso, sono parte di isotopi diversi dello stesso elemento, l’idrogeno ha tre isotopi: prozio, deuterio e trizio che tutti hanno un solo protone ma si differenziano per il numero di neutroni che corrisponde a 1 nel prozio, 2 nel deuterio e 3 nel trizio.

 

conoscendo il numero di massa e quello atomico possiamo calcolare il numero di neutroni n°:

n°= A-Z 

 

esercizio

 

un atomo ha numero atomico  Z=17 e numero di massa  A= 37. Calcolare quanti neutroni ha e a quale atomo corrisponde?

svolgimento

 

n°=A-Z= 37-17=20 quindi il numero di neutroni è 20

consulto la tavola periodica , cerco elemento che ha numero di massa 37 e numero atomico 17 e risalgo al cloro, 17Cl.

 

esercizio

 

un atomo è composto da 26 protoni e 30 neutroni. calcola numero atomico e numero di massa. di che atomo si tratta.

 

svolgimento

numero atomico  Z = 26 numero di protoni

numero di massa  A = p+n = 26 + 30 = 56 

consultando la tavola periodica  risalgo al 26Fe

 

Il numero di massa  se espresso sotto forma di unità di massa atomica (u.m.a.) è uguale al peso atomico. La massa delle due particelle è pressoché uguale, 1,672×10−27 kg per i protoni e 1,674×10−27 kg per i neutroni. Quella degli elettroni invece ammonta a 9,109×10−31 kg, 10.000 volte inferiore e dunque anche trascurabile. L’equivalenza è utile anche per il calcolo delle moli nelle reazioni chimiche.

 

Il nucleo rappresenta quasi l’intera massa dell’atomo, poiché il resto dello spazio è composto dagli orbitali degli elettroni. le particelle negative risultano di massa insignificante rispetto a quelle positive o neutre. La corrispondenza fra peso atomico e numero di massa (oltre che numero atomico) però vale essenzialmente per gli atomi allo stato neutro.

Il motivo è che se per convenzione gli elettroni non contano nel calcolo, occorre che la standardizzazione sia uguale per tutti gli atomi. Allo stato neutro elettroni e protoni sono presenti nello stesso numero. Le forme ioniche invece prevedono che venga perso  acquisito un elettrone, quindi seppur lievissima ci sarà una differenza.

Il raggio atomico può variare, ma la sua massa resterà sempre riferita al nucleo compatto al centro. Maggiore sarà il numero atomico, minore sarà il raggio poiché più protoni equivalgono ad una maggiore attrazione verso il nucleo degli elettroni.  Viceversa, minore sarà Z e maggiore sarà il raggio. In questo non interviene il numero di massa, poiché i neutroni non hanno carica.

Più è alto Z, maggiore sarà anche l’elettronegatività dell’atomo, ossia la sua tendenza ad acquisire elettroni di valenza. Questo perché la forte carica positiva attirerà maggiormente le particelle negative. Un numero atomico inferiore invece corrisponderà a una minore elettronegatività. 

Più protoni nel nucleo significa che anche il potenziale di ionizzazione aumenta di pari passo con l’aumento di Z. Si tratta dell’energia necessaria a togliere un elettrone dall’orbitale più esterno di un atomo. Un numero atomico più alto indica che serve maggiore dispendio di energia. Uno più basso indica minore attrazione fra elettroni e nucleo, più debole da spezzare.

 

numero di massa e numero atomico