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Come rigenerare la pelle a settembre: i consigli Mary B

L’estate lascia sempre ricordi bellissimi: sole, mare, serate all’aperto. Ma per la nostra pelle settembre è il mese della ripartenza. Dopo mesi di esposizione ai raggi UV, vento e salsedine, la cute può presentarsi più spenta, secca o con impurità. Ecco perché questo è il momento giusto per ritrovare equilibrio e luminosità con una skincare mirata.

1. Detersione delicata ma efficace

La base di ogni routine è una pulizia profonda. Dopo l’estate, la pelle ha bisogno di liberarsi da cellule morte e impurità accumulate. La Mousse Detergente Mary B, con estratti botanici e oli essenziali, deterge senza aggredire, lasciando la pelle fresca e luminosa.

2. Rinnovare con dolcezza

Un leggero micro-peeling aiuta a stimolare il turnover cellulare e a uniformare l’incarnato. La Lozione Microesfoliante Dermopurificante Mary B è ideale per affinare la grana della pelle e prevenire imperfezioni.

3. Idratazione leggera e riequilibrante

Dopo i mesi caldi, la pelle può apparire disidratata ma anche più impura. La Crema-Gel Mary B ha una texture fresca e leggera che idrata in profondità senza appesantire, perfetta anche per le pelli miste o sensibili.

4. Coccole extra per un boost di benessere

Una o due volte a settimana, dedica un momento speciale a una maschera idratante o purificante, a seconda delle necessità della tua pelle. È il modo migliore per ridare tono ed elasticità e prepararla alla stagione autunnale.

✨ Con piccoli gesti quotidiani e i giusti prodotti botanici, la pelle può ritrovare splendore e salute.

👉 Prova la Routine Mary B completa e regalati un settembre all’insegna della pelle radiosa e naturale.

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Skincare Minimal: meno prodotti, più efficacia con Mary B

Nella quotidianità frenetica, la cura della pelle rischia di diventare complicata: troppi prodotti, troppi passaggi, poca costanza. Eppure, la vera bellezza nasce dalla semplicità. La filosofia Mary B è chiara: pochi gesti essenziali, ingredienti botanici selezionati e risultati visibili.

Perché scegliere una skincare minimal?

Una routine minimal non significa rinunciare all’efficacia, ma imparare a rispettare i bisogni della pelle.

I vantaggi sono numerosi:

meno prodotti = meno rischio di irritazioni, routine più veloce = più costanza, formulazioni mirate = risultati concreti.

Con Mary B, ogni formula è pensata per avere un ruolo preciso, senza sovraccaricare la pelle.

I 3 pilastri della skincare Mary B

🌿 1. Pulizia equilibrata

La Mousse Detergente Viso Mary B elimina impurità e sebo in eccesso, lasciando la pelle fresca e morbida senza seccarla.

✨ 2. Rinnovamento delicato

La Lozione Microesfoliante Dermopurificante favorisce il turnover cellulare e dona uniformità all’incarnato, mantenendo i pori liberi.

💧 3. Idratazione leggera e funzionale

La Crema-Gel Pelle Impura idrata e riequilibra, ideale per pelli sensibili o soggette a imperfezioni.

La bellezza consapevole

Il concetto di skincare minimal va oltre il lato estetico: è una scelta consapevole, che rispetta la pelle e l’ambiente. Prodotti artigianali, botanici e Made in Italy, creati con amore nel borgo di Gradara, trasformano la routine quotidiana in un rituale semplice e autentico.

La semplicità è la nuova forza

Con Mary B non serve riempire il bagno di flaconi: bastano pochi prodotti ben formulati per ritrovare equilibrio, luminosità e benessere.

Perché la vera bellezza è essenziale.

✨ Scopri la routine Mary B e inizia oggi il tuo percorso verso una skincare più semplice e consapevole.

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Cosa deve fare il fondotinta? Perché dovresti usarlo? 

È un prodotto specifico e unico: svolge sulla pelle la sua funzione uniformante e, inoltre, la protegge da agenti atmosferici, come smog e stress. Nei mesi freddi il suo utilizzo diviene strategico! 

Il MAKE-UP ha poche regole , fatte di semplici gesti . Prima di tutto non va mai applicato a secco! Il viso deve essere pulito e trattato con il prodotto più adatto a noi. La pelle deve essere elastica e ricettiva, altrimenti il trucco non aderisce e non resiste . Prima del fondotinta applica un primer per preparare la pelle e migliora la stesura e la tenuta.

Che tipo di pelle hai?

SECCA , GRASSA, NORMALE o MISTA ? 

Pelle secca e sensibile 

Non produce abbastanza sebo, spesso si ha la sensazione che “tira”  anche se si usano prodotti delicati, non risulta mai lucida. In alcuni punti ( naso) si possono formare delle pellicine che traspaiono attraverso il fondotinta.

MA NON OCCORRE RINUNCIARE AL TRUCCO … devi solo trovare quello più adatto a te! Dire addio alle pellicine e creare una base che copra le zone secche ma non appesantisca il viso. 

Che fondotinta scegliere? 

Scegli una base compatta, morbida e avvolgente che tratti con delicatezza la tua pelle 

Pelle grassa 

Appare lucida e unta, non solo su fronte, naso e mento ( pelle mista) ma anche sugli zigomi. Può presentare pori molto dilatati anche in assenza di imperfezioni cutanee. È molto elastica ma asfittica ( non respira). 

Ma non serve nasconderti dietro miki di trucco, infatti molto trucco non copre, devi uniformare e creare una base asciutta senza appesantire il viso. Opacizzare va bene ma non si deve occludere la pelle! 

Che fondotinta scegliere? 

Ti serve una base uniformante che copra bene ma sopra che abbia un finisce cipriato per evitare l’effetto lucido.

Pelle mista 

È lucida in alcune zone ( naso, mento e fronte) e più secca nel resto del viso. 

Devi riequilibrare le differenze tra la tua pelle! Ma come fare? Usa una base che apporti la giusta combinazione tra bisogno di idratazione ed effetto opacizzante. Regola e controlla con il colore le variazioni di una pelle che ha zone lucide e zone disidratatate. 

Che fondotinta scegliere? Alle formule compatte o polverose preferisci sempre le fluide, cosicché risulti come una seconda pelle!

Pelle segnata

Perdita di elasticità e luminosità, colorito spento e macchie cutanee. 

Devi illuminare l’incarnato e prevenire le macchie! 

Che fondotinta scegliere? Scegli un fondotinta cremoso! L’importante che l’applicazione sia facile e che si fonda con l’incarnato. Il colore deve illuminare viso, al tatto deve rimanere morbido e vellutato. 

 E il primer? 

Vi consiglio l’utilizzo del primer, una base incolore che ha diverse proprietà:

◦ Migliora l’aderenza e fissa l’applicazione del fondotinta 

◦ Uniforma la grana della pelle

◦ Matifica l’incarnato

Immagine di freepik

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I cibi migliori per avere un pelle bella, sana e luminosa

“Siamo quello che mangiamo”.  Ludwig Feuerbach, filosofo che nel 19esimo secolo si è occupato della connessione tra anima e corpo, asserendo che l’alimentazione di una persona o di un popolo influisce sul suo comportamento, sul suo pensiero e sulla sua coscienza.

Siamo quello che mangiamo, è una verità assoluta anche a livello estetico. I cibi che mangiamo influenzano molto il nostro aspetto, e la prima parte che mostriamo alle persone, la più visibile, è la nostra pelle. Esiste una connessione diretta tra quello che mangiamo e l’aspetto della pelle . La pelle rappresenta l’organo più esteso del nostro corpo. Oltre ad essere la nostra barriera difensiva contro agenti patogeni (virus e batteri), aiuta anche il corpo a mantenere l’equilibrio idrico, a regolare la temperatura e ad interagire con l’ambiente circostante tramite la percezione tattile.

Lo stato di salute della pelle è dunque fondamentale per il mantenimento del nostro benessere.

Curare la pelle con una corretta alimentazione

I fattori ereditari, l’esposizione al sole e lo stress sono gli elementi principali che determinano lo stato della nostra pelle, ma negli ultimi decenni molti studi scientifici di nutrizione clinica si sono focalizzati sulla determinazione di una correlazione tra alimentazione e benessere  della pelle.

Giovinezza e benessere della pelle non dipendono solamente dall’utilizzo di creme o sieri, ma derivano da corrette abitudini alimentari: la conquista di una pelle bella e sana comincia, dunque, a tavola !

L’alimentazione rappresenta un’utile alleata per rafforzare la barriera protettiva della pelle e proteggerla da patogeni e agenti ambientali dannosi, quindi è sempre bene variare i menù, assumendo macronutrienti, vitamine e micronutrienti alleati della pelle. 

Ecco dunque  i migliori cibi per avere una pelle sana, bella e luminosa :

  • Cibi ricchi con gli omega 3, come salmone e pesce azzurro (alici, acciughe, sgombro), le noci e i semi di lino. Le quantità per un effetto benefico sulla pelle? Almeno 3 volte a settimana il pesce e circa 30 grammi al giorno di noci e semi!
  • frutti rossi contro l’invecchiamento precoce, mirtilli, lamponi, ribes, more, fragole e prugne, hanno una funzione protettiva sui piccoli vasi sanguigni e sui capillari, rinforzandoli dall’interno, aiutano la circolazione e favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
  • Agrumi, kiwi, fragole, peperoni, pomodori, verdure a foglia verde(spinaci, broccoli, cavoli, carciofi, basilico, asparagi) sono tra i cibi più ricchi di vitamina C, che stimola la produzione di collagene, una molecola che interviene nella riparazione dei tessuti ed evita il “rilassamento” cutaneo.
  • Sono molti i benefici che frutta e verdura di colore arancione, giallo e rosso possono apportare alla pelle: carote, albicocche, zucca, pomodori, peperoni, pesche, melone e tutta la frutta e verdura di colore arancio intenso sono ricche in betacarotene, una molecola antiossidante che contrasta la produzione di radicali liberi e aiuta a schermare la pelle da raggi solari e dall’inquinamento atmosferico. I pomodori presentano elevate quantità di licopene, un tipo di betacarotene  in grado di contrastare la formazione dei radicali liberi. Il betacarotene è precursore della vitamina A e aiuta a mantenere la cute elastica, idratata e tonica. Il betacarotene è, inoltre, un ottimo alleato per una abbronzatura omogenea e duratura.
  • Noci, nocciole e mandorle, olio extravergine d’oliva, semi di girasole e avocado sono alimenti ricchi di vitamina E, dall’ azione elasticizzante sulla pelle. Questa vitamina, se assunta con regolarità, aiuta a prevenire e limitare la formazione delle smagliature e la perdita di tono della pelle. Per garantire il fabbisogno giornaliero di questo nutriente è sufficiente condire le pietanze con 25-30 grammi di olio extravergine di oliva a crudo ogni giorno, aggiungere mezzo avocado alle nostre insalate o consumare noci, mandorle e nocciole in piccole quantità (circa 30gr/die)
  • La bellezza della pelle dipende anche da un apporto adeguato di proteine. Una dieta povera in proteine, infatti, può causare secchezza della pelle, rughe e segni d’espressione. Tra le fonti proteiche da prediligere ricordiamo pesce, carni bianche e legumi, senza dimenticarci delle uova. L’uovo è infatti un alimento completo che non dovrebbe mancare all’ interno di una dieta bilanciata e il cui consumo consigliato è di 2-3 uova a settimana.
  • Il tè verde è ormai onnipresente in tutte le linee di prodotti cosmetici attualmente in commercio. Per quanto riguarda i prodotti per la skincare, viene utilizzato principalmente per due motivi. Il primo, è la presenza al suo interno delle catechine, un gruppo di sostanze in grado di rallentare la degradazione del collagene. Il secondo motivo è la concentrazione di tannini, che con le loro proprietà dermoastringenti e purificanti si rivelano molto utili nel trattamento di pelli grasse ed impure.
  • L’aglio da secoli è famoso per le sue incredibili proprietà antibiotiche, fin dai tempi del medioevo. È invece meno conosciuto per le sue proprietà ottime per la pelle, ma non per questo meno efficaci. L’aglio è una buona fonte di vitamina C e B6, potassio, ferro, magnesio e calcio, che lo rendono un alimento dalle spiccate caratteristiche anti-ossidanti e anti-infiammatorie.
  • La famosa leggenda che un bicchiere di vino rosso al giorno faccia bene potrebbe avere un po’ di verità alla base. L’uva rossa dalla quale si ricava il vino è ricca di resveratrolo, noto per essere uno dei migliori anti-ossidanti che si possono trovare in natura . È ritenuto una vera e propria fonte di giovinezza, ma bisogna specificare che effettivamente sarebbe meglio mangiare direttamente l’uva rossa, piuttosto che bere il vino. Questo perché ovviamente il vino contiene una dose di alcool che è un acceleratore di invecchiamento cutaneo.
  • l’acqua è un elemento essenziale per mantenere la salute e l’idratazione della pelle. Assumere circa 2 litri di acqua al giorno aiuta l’idratazione delle cellule per mantenere una pelle sana e giovane. Le rughe e i segni dell’invecchiamento, infatti, si manifestano maggiormente quando la pelle perde elasticità, diminuisce la produzione di collagene e aumenta la disidratazione. La prima cosa da fare è bere di più, diminuendo al contempo la quantità di sale ingerita ogni giorno (sostituendolo, per esempio, con le erbe aromatiche per dare maggiore sapore ai piatti).

 

Quali sono i nemici della pelle? 

Chi tende ad avere una pelle infiammata, acneica o irritata dovrebbe fare molta attenzione al consumo di alimenti ad elevato indice glicemico e ai carboidrati raffinati (come riso bianco, pane bianco e pasta), oltre agli zuccheri semplici contenuti nelle bevande gasate e nelle merendine industriali.

L’innalzamento dell’indice glicemico, infatti, agisce sullo stato infiammatorio e peggiora la sintomatologia infiammatoria della pelle, favorendo l’insorgenza di alcuni disturbi cutanei come l’Acne.

L’abuso di alcol (soprattutto cocktail molto zuccherati) può compromettere la bellezza della pelle perché da una parte l’alcol determina una dilatazione dei vasi sanguigni, causando rossore e perdita della tonicità, dall’altra gli zuccheri peggiorano lo stato infiammatorio, poi, l’alcol può appesantire il funzionamento del fegato, il quale non garantisce più un’ efficiente eliminazione delle tossine, determinando l’accumulo di scorie che possono rendere la pelle opaca e spenta.