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Eliminare le rughe sotto agli occhi? Si possono prevenire le rughe intorno agli occhi seguendo una combinazione di buone abitudini di cura della pelle e di uno stile di vita sano

Prevenire e minimizzare le rughe sotto agli occhi è possibile con una routine di skincare mirata, utilizzando quotidianamente prodotti specifici per il contorno occhi.  E’ essenziale integrare nella tua routine sia trattamenti diurni che notturni per mantenere la pelle intorno agli occhi sempre idratata e protetta;. Ecco alcuni suggerimenti efficaci:

 

  1. Protezione solare Usa una crema solare con un alto fattore di protezione (SPF) ogni giorno, anche in inverno e quando è nuvoloso. Indossare occhiali da sole può anche proteggere la pelle delicata intorno agli occhi dai danni del sole e per ridurre il bisogno di strizzare gli occhi, un’azione può accentuare le rughe

 

  1. Idratazione : Mantieni la pelle ben idratata utilizzando creme specifiche per il contorno occhi che contengono ingredienti come l’acido ialuronico, la vitamina C e i peptidi.

 

  1. Evitare lo sfregamento degli occhi : Lo sfregamento può causare irritazioni e rotture dei capillari, contribuendo alla formazione delle rughe.

 

  1. Dieta equilibrata : Consuma una dieta ricca di antiossidanti (frutta e verdura), acidi grassi omega-3 (pesce, noci) e vitamine (vitamina C, E e A) per mantenere la pelle sana.

 

  1. Sufficiente riposo : Dormire a sufficienza è cruciale per la rigenerazione della pelle. Usa una federa di seta per ridurre l’attrito e prevenire le rughe da sonno.

 

  1. Routine di cura della pelle : UtTra gli ingredienti chiave, il retinolo aiuta a stimolare la produzione di collagene, i peptidi migliorano l’elasticità e possono dare un effetto che è simile a quello dato dal botulino., mentre l’acido ialuronico garantisce un intensa idratazione.

 

  1. Idratazione interna : Bevi molta acqua per mantenere la pelle idratata dall’interno.

 

  1. Stile di vita sano : Evita il fumo e limita il consumo di alcol, poiché possono accelerare l’invecchiamento cutaneo.

 

  1. Trattamenti professionali : Considera trattamenti dermatologici come il microneedling, il laser frazionato o le iniezioni di tossina botulinica per prevenire e ridurre le rughe.

 

Incorporare questi consigli nella tua routine quotidiana può aiutare a mantenere la pelle intorno agli occhi giovane e sana.

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Olio di semi di canapa e acne

L’olio di semi di canapa può essere utile nel trattamento dell’acne grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, idratanti e regolatrici della produzione di sebo. Ecco come può aiutare:

 

  1. Proprietà antinfiammatorie: L’olio di semi di canapa contiene acidi grassi omega-3 e omega-6, in particolare l’acido gamma-linolenico (GLA), che ha proprietà antinfiammatorie. Questi acidi grassi possono aiutare a ridurre l’infiammazione della pelle associata all’acne.

 

  1. Regolazione del sebo: L’olio di semi di canapa può aiutare a bilanciare la produzione di sebo della pelle. Un’eccessiva produzione di sebo è una delle principali cause dell’acne, e mantenere la pelle idratata con oli non comedogenici come quello di semi di canapa può aiutare a prevenire l’occlusione dei pori.

 

  1. Idratazione della pelle: L’olio di semi di canapa è un ottimo idratante naturale che non ostruisce i pori (non comedogenico). Mantiene la pelle idratata senza renderla eccessivamente grassa, aiutando a prevenire l’acne causata da pelle secca e irritata.

 

  1. Antiossidanti: La vitamina E e altri antiossidanti presenti nell’olio di semi di canapa aiutano a proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi, che possono contribuire all’invecchiamento precoce e all’infiammazione della pelle.

 

Come utilizzare l’olio di semi di canapa per l’acne

 

  1. Applicazione topica: Puoi applicare una piccola quantità di olio di semi di canapa direttamente sulla pelle pulita, massaggiandolo delicatamente fino a completo assorbimento. È particolarmente utile come idratante dopo la pulizia del viso.

 

  1. Miscela con altri oli : Puoi mescolare l’olio di semi di canapa con altri oli essenziali che hanno proprietà benefiche per la pelle, come l’olio di tea tree (che ha proprietà antibatteriche) o l’olio di lavanda (che ha proprietà lenitive).

 

  1. Prodotti cosmetici:  Cerca prodotti per la cura della pelle che contengano olio di semi di canapa come ingrediente. Questi possono includere creme, sieri, e detergenti formulati specificamente per pelli acneiche.

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L’olio di semi di canapa può essere un’aggiunta utile alla tua routine di cura della pelle, contribuendo a gestire l’acne in modo naturale e delicato.

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Pelle al sole : come prepararla

Quando si pensa all’estate, l’associazione con il sole e l’abbronzatura è spontanea. Spesso, però, con l’arrivo della bella stagione, si ha fretta di liberarsi di strati e strati d’indumenti per conquistare rapidamente un colorito sano e dorato. L’unico risultato che si ottiene da un’incauta esposizione ai raggi solari è, però, un alto rischio di scottature, eritema solare, macchie e rughe: dopo essere stata “coperta” per mesi, la pelle risulta impreparata.

Un’abbronzatura sana, intensa e duratura richiede attenzioni puntuali sin dai mesi primaverili.

Per preparare la pelle al sole, è importante seguire alcuni passaggi fondamentali per ridurre il rischio di scottature e danni a lungo termine. Ecco alcuni consigli:

 

  1. Esfoliazione: Rimuovi le cellule morte della pelle con un esfoliante delicato. Questo aiuta a ottenere un’abbronzatura più uniforme.Scrub Rigenerante Bio Esfoliante e Idratante
  2. Idratazione: Mantieni la pelle ben idratata usando una crema idratante quotidiana. Pelle idratata abbronza meglio e si rigenera più facilmente.
  3. Dieta ricca di antiossidanti: Consumare cibi ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura, può aiutare a proteggere la pelle dai danni del sole. Vitamina C, E e beta-carotene sono particolarmente utili.
  4. Integratori di beta-carotene: Considera l’assunzione di integratori di beta-carotene, che possono aumentare la resistenza della pelle ai raggi UV.
  5. Progressiva esposizione al sole: Inizia con esposizioni brevi e aumenta gradualmente il tempo al sole. Questo permette alla pelle di adattarsi lentamente e riduce il rischio di scottature.
  6. Protezione solare: Usa sempre una crema solare con un fattore di protezione (SPF) adeguato al tuo tipo di pelle. Applica la protezione solare almeno 20-30 minuti prima di uscire e riapplicala ogni due ore, o dopo aver nuotato o sudato.
  7. Abbigliamento protettivo: Indossa cappelli a tesa larga, occhiali da sole e vestiti leggeri ma coprenti per proteggere la pelle durante le ore più calde della giornata (dalle 10:00 alle 16:00).
  8. Evitare i lettini abbronzanti: Questi possono danneggiare la pelle e aumentare il rischio di cancro della pelle. È meglio abbronzarsi naturalmente e con moderazione.

 

Seguendo questi passaggi, puoi preparare la tua pelle per una stagione al sole in modo sano e sicuro.

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Fermenti lattici e antibiotici

 

Si sente spesso parlare di fermenti lattici contestualmente alla terapia antibiotica. Ma perché c’è questo accostamento e qualè la funzione dei fermenti lattici?

Gli antibiotici sono medicinali che contrastano la proliferazione di microrganismi (batteri) che causano infezioni, anche comuni.

A prescindere dalla ragione per cui si assumono gli antibiotici, è bene prendersi cura della propria flora batterica intestinale: parliamo di un vero e proprio ecosistema, molto delicato, che può subire alterazioni in caso di terapia antibiotica. Per questa ragione è bene affiancare all’eventuale cura antibiotica l’assunzione di fermenti lattici.

I fermenti lattici sono batteri benefici che possono aiutare a ripristinare l’equilibrio della flora intestinale dopo un trattamento con antibiotici. Gli antibiotici, sebbene utili nel combattere le infezioni batteriche, possono distruggere anche i batteri benefici nell’intestino, causando disbiosi.

L’integrazione di fermenti lattici durante e dopo il trattamento con antibiotici può aiutare a ripopolare l’intestino con batteri benefici, migliorando la digestione e rafforzando il sistema immunitario.

È importante consultare un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi integrazione di fermenti lattici durante o dopo un trattamento con antibiotici, per assicurarsi che sia sicuro e appropriato per la propria situazione.

 

Ecco alcuni fermenti lattici consigliati:

 

– Lactobacillus acidophilus

– Bifidobacterium bifidum

– Lactobacillus rhamnosus

– Streptococcus thermophilus

 

Assicurati di seguire le istruzioni del produttore per quanto riguarda il dosaggio e la frequenza di assunzione.