Pubblicato il

Semplici esperimenti scientifici da fare insieme ai bambini

  • Esperimento dell’inchiostro simpatico

Un esperimento divertente, ma che è importante fare in sicurezza.

Per questo esperimento servono un limone, uno stuzzicadenti, un foglio di carta comune ed una lampadina ad incandescenza, o una fonte di calore simile. Scrivendo con il succo del limone un messaggio sul foglio, questo una volta asciutto diventa invisibile e torna leggibile solo se viene opportunamente riscaldato.

  • Esperimento dell’emulsione

Per questo esperimento serve un barattolo con coperchio, acqua e olio. Si mescolano acqua e olio in proporzioni uguali e si agita forte il barattolo. In questa maniera si fa in modo che l’olio si riduca a goccioline. A questo punto si lascia riposare l’esperimento, mostrando che l’olio torna a separarsi velocemente e si spiega l’impossibilità di mescolare fra loro alcuni liquidi.

  • Esperimento della saturazione

Occorre un bicchiere con acqua e un sacchetto di sale da cucina. Si versa un cucchiaino di sale nell’acqua e si mescola fino a quando non si scioglie. Si ripete il versamento più volte, sempre mescolando fino a quando il sale non inizia a precipitare, mostrando così la saturazione del liquido.

  • Esperimento della reazione chimica

Sicuramente il più spettacolare degli esperimenti è quello del vedere una reazione chimica veloce e con forte produzione di gas. 

Occorrono un piccolo contenitore di plastica, un cucchiaio di bicarbonato e uno di aceto di vino. Si mette il bicarbonato nella vaschetta e ci si versa sopra l’aceto. La reazione è innocua e fa molte bolle mentre l’acido acetico attacca il sale.

  • Esperimento della bottiglia

Per questo esperimento occorre una bottiglia vuota di vetro, una bacinella con acqua, una candela e due stuzzicadenti. Si fissa la candela con la cera sul fondo della bacinella, si attaccano gli stuzzicadenti con la cera alla base della candela per fare spessore e si versa un po’ d’acqua. A questo punto si accende la candela e si infila la bottiglia. Tenendo in equilibrio la bottiglia, la fiamma consumerà l’ossigeno e farà salire l’acqua lungo il suo collo spiegando poi come è cambiata la composizione del gas all’interno

Pubblicato il

I probiotici alleati per la cura della pelle

 

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e il nostro mantello di protezione, ma è anche la connessione che abbiamo con il mondo esterno e si rinnova giorno dopo giorno nell’arco di mesi.
All’incirca 1 miliardo per cm quadrato: questa è la quantità di microorganismi e batteri buoni e cattivi che colonizzano la nostra pelle sin dalla nascita che formano il microbiota cutaneo, un vero e proprio ecosistema che andrebbe preservato.
Da recenti studi, il microbioma cutaneo riveste un ruolo molto importante, ma stress, alimentazione scorretta, fumo, clima, cattive abitudini e prodotti non corretti ne alterano l’equilibrio. Per questo è indispensabile avere la consapevolezza di quello che mangiamo e di ciò che ci spalmiamo sulla pelle.
Quando pensiamo ai fermenti lattici li abbiniamo nella maggior parte dei casi all’integrazione alimentare e al microbiota intestinale che gioca un ruolo cruciale per la salute e benessere dell’organismo ma i probiotici, noti per i benefici sulla salute intestinale, possono influenzare positivamente anche la pelle. La connessione tra intestino e pelle è ben documentata, e uno squilibrio del microbiota intestinale (disbiosi) può contribuire a condizioni della pelle come acne, eczema, rosacea e psoriasi.

Benefici dei probiotici per la pelle:
1. Riduzione dell’infiammazione: I probiotici possono aiutare a ridurre le infiammazioni sistemiche, che sono spesso correlate a problemi cutanei come l’acne.
2. Supporto alla barriera cutanea: I probiotici favoriscono il rafforzamento della barriera protettiva della pelle, mantenendola idratata e proteggendola dai danni ambientali.
3. Regolazione del microbioma cutaneo: Un microbioma cutaneo equilibrato è fondamentale per prevenire infezioni e infiammazioni. I probiotici aiutano a mantenere l’equilibrio tra i batteri “buoni” e “cattivi” sulla pelle.
4. Trattamento delle condizioni della pelle: Alcuni studi suggeriscono che i probiotici possono migliorare le condizioni di pelle infiammata come la dermatite atopica e la rosacea.

Modalità di utilizzo:
– Topico: Alcuni prodotti per la cura della pelle contengono probiotici o prebiotici che aiutano a nutrire i batteri buoni sulla pelle.
– Orale: Per via orale possiamo assumerli tramite gli alimenti (avena, banane, mele, kiwi, tarassaco, cicoria), grazie alle svariate formule di integratori alimentari

In entrambi gli utilizzi i benefici che apportano sono molteplici. Donano un colorito sano all’incarnato, contribuiscono ad equilibrare il pH della pelle che in condizioni normali è leggermente acido, favoriscono la proliferazione dei batteri buoni, combattono in maniera naturale smog, polveri sottili, fumo e stress rafforzando la barriera cutanea che diventa impermeabile a microorganismi cattivi

In sintesi, l’uso di probiotici può essere un approccio efficace sia per il benessere interno che per la cura della pelle.

Fermenti lattici, probiotici e prebiotici: facciamo chiarezza.

Fermenti lattici, probiotici e prebiotici sono quasi sempre utilizzati come sinonimi, in realtà sono sostanze completamente diverse con ruoli specifici. Nel corso degli anni, la ricerca scientifica ha attribuito ai fermenti lattici vivi un ruolo indispensabile per il benessere dell’intestino e della flora batterica annessa.
Vista la difficoltà nel farli sopravvivere alla digestione gastrica, gli studi si sono orientati alla scoperta di sostanze ottimali per stimolarne la crescita, i prebiotici, identificati per la prima volta nel 1993 dal biochimico Marcel Roberfroid.
La parola probiotico deriva dal termine greco pro-bios che significa per la vita e sono una categoria di fermenti lattici. L’Oms li definisce come “organismi vivi che somministrati in quantità adeguata apportano un beneficio alla salute dell’ospite”. I prebiotici invece costituiscono il nutrimento dei probiotici. I primi, integrati con l’alimentazione, agiscono apportando benefici all’organismo e di conseguenza alla pelle. I secondi invece non sono altro che materie organiche che favoriscono la crescita dei batteri buoni rafforzando di conseguenza il sistema immunitario.

Pubblicato il

Il Collagene : cos’è e a cosa serve? 

Vediamo insieme cos’è!

Il collagene è di fatto “L’impalcatura” della nostra pelle: potremmo definirla la colla che tiene insieme i tessuti. 

È la proteina più abbondante nel nostro corpo, da sola rappresenta il 75% del peso della pelle. 

È il principale componente dei tessuti del corpo, gioca un ruolo fondamentale nel rinforzare la pelle e le ossa. 

Dona elasticità, idratazione e rallenta la comparsa delle rughe perché stimola l’organismo a produrre nuovo collagene. 

Ma quali sono i benefici del collagene?

•Migliora la composizione della pelle, dona volume, mantiene la pelle soda e tiene lontane le rughe;

•Favorisce la salute delle articolazioni e combattere l’artrite;

• Migliora la guarigione delle ferite e dei tessuti;

•Contrasta la perdita muscolare (sarcopenia) causata dall’età;

•Riduce l’acne e la secchezza cutanea.

•Proteggere la pelle dall’azione lesiva dei raggi UVB.

Post curiosità 

Come diminuisce la produzione di collagene con l’età?

Viene prodotto circa l’1% in meno di collagene ogni anno a partire dai 25 anni e circa il 30% in meno durante i primi cinque anni della menopausa.   

Gli integratori a base di collagene

Gli integratori a base di collagene sono diventati famosi negli ultimi anni, ma l’uso del collagene per i suoi effetti cosmetici non è una scoperta dell’ultimo periodo!!

In oriente, specialmente in Cina, le donne hanno utilizzato il collagene come “elisir di giovinezza” consumando abitualmente alimenti ricchi di collagene nella speranza di cancellare le rughe e preservare la salute delle articolazioni. 

Negli anni Ottanta il collagene diventa noto come ingrediente iniettabile in labbra e viso per rimpolpare le zone critiche.

Attualmente appare come ingrediente

“miracoloso’ in moltissime formulazioni di integratori per la bellezza cutanea. 

Gli integratori più utilizzati sono quelli a base di collagene idrolizzato, che una volta assunto per via orale, viene digerito in piccoli peptidi e singoli aminoacidi, assorbibili per via intestinale.

L’abbinamento sinergico a vitamine, minerali e sostanze antiossidanti, può favorire ulteriormente il raggiungimento di un miglior risultato in tempistiche inferiori: 

•vitamina C, sostanza essenziale per supportare una sintesi di collagene efficiente e efficace. 

•Zinco, micronutriente basilare per supportare la sintesi proteica (e quindi anche quella di collagene) e il mantenimento di una cute sana e funzionale.

•Resveratrolo dalle funzioni antiossidanti e protettive

•acido ialuronico, in grado di favorire funzionalmente l’idratazione dei tessuti, utile a sostenerne il tono – trofismo della cute.

L’utilizzo di questi integratori dovrebbe essere preso in considerazione soprattutto da chi, per professione o stile di vita, è in continuo contatto con potenziali fattori dermo-lesivi, o da chi si abbandona ai piaceri della tavola e all’uso di alcool e tabacco.
È sempre indicato naturalmente adottare un corretto stile di vita: attività fisica, dieta sana e equilibrata, corretta idratazione e adeguata protezione dai raggi solari. 

Pubblicato il

Il retinolo

 

Quando si tratta contrastare la comparsa di rughe e segni del tempo, tenere sotto controllo le imperfezioni e attenuare le macchie scure non c’è nulla di più efficace!

Il retinolo è infatti considerato un miracolo della natura ! Si tratta di uno dei mezzi più efficaci nella lotta contro le rughe e i segni di invecchiamento della pelle. Ecco perché, se ancora non lo usi, è ora di iniziare a farlo! 

 

Nonostante si tratti di un ingrediente  dagli effetti riconosciuti, spesso finisce per essere incompreso: 

Ritenuto aggressivo e irritante, è guardato con diffidenza e messo da parte a favore di attivi più conosciuti, che si pensa siano più delicati e rispettosi dell’epidermide. 

 

Ma vediamo insieme che cos’é?
Il retinolo è un derivato della vitamina A, appartenente alla famiglia dei retinoidi, che aiuta a stimolare i processi di rinnovamento della pelle. 

È importante incorporarlo nella tua skincare routine perché è in grado di prevenire e ridurre l’aspetto delle rughe e di rendere la pelle più luminosa e levigata. Il retinolo può essere di origine vegetale o animale (olio di pesce, uova, carne), ma viene prodotto anche sinteticamente e ha trovato grande impiego sia nell’industria cosmetica che in quella farmaceutica.

 

Quali sono i suoi effetti?

Il retinolo agisce come potente antiossidante e favorisce la rigenerazione e la crescita naturale delle cellule della pelle, che risulta così levigata e tesa. 

Grazie alla sua capacità esfoliante, aiuta rapidamente a rimuovere le cellule morte dalla pelle e penetra in profondità negli strati epiteliali, dove stimola la produzione di fibre di collagene ed elastina, leviga le rughe, rallenta i sintomi dell’invecchiamento della pelle e le restituisce una struttura più morbida ed elastica. 

È un alleato efficace nella lotta contro l’acne, infatti regola il pH della pelle e a riduce i pori, regalando freschezza e luminosità alla pelle.

Diminuisce la visibilità delle macchie cutanee e favorisce la produzione di melanina, grazie alla quale previene la loro formazione.

 

Quindi ricapitolando:

-aiuta infatti a ridurre i segni dell’invecchiamento,

-contrasta la perdita di tono e la elasticità dell’epidermide,

-migliora la texture irregolare di chi soffre di brufoli e imperfezioni.

 

Retinolo, quando si usa?


Si potrebbe pensare che il retinolo sia adatto solamente alle pelli mature a causa del suo potere anti-age…

Niente di più sbagliato!! 

Infatti è un attivo eccellente dai 25 anni in poi: stimolando il rinnovamento cellulare costituisce un potente alleato anche in quei casi in cui si desidera stimolare la produzione di collagene, illuminare l’incarnato e attenuare le discromie.

 

Che concentrazione di retinolo usare?

In ambito cosmetico la sua concentrazione si aggira tra lo 0,1% (creme occhi al retinolo e creme al retinolo per pori dilatati) e l’1% (forti sieri al retinolo contro le rughe, l’acne e le macchie della pelle).

Sei nuova ai cosmetici al retinolo? 

In questo caso ti consiglio di scegliere prodotti con concentrazione più bassa. Comincia con la crema e poi passa ad un siero più potente al retinolo. All’inizio, applica la crema al retinolo una volta ogni tre giorni e, dopo due settimane, applicala ogni due giorni, all’inizio potrebbe comparire una leggera irritazione. Dopo un mese, potrai iniziare a utilizzarla tutte le sere. Circa dopo un mese di utilizzo, vedrai già i primi risultati evidenti.

 

Attenzione:

Il retinolo favorisce l’esfoliazione della pelle. Per questo motivo, applicalo solo di notte, mentre di giorno proteggi sempre la pelle con creme ad alto fattore di protezione (SPF 30-50) affinché non subisca dei danni indesiderati.