
“Siamo quello che mangiamo”. Ludwig Feuerbach, filosofo che nel 19esimo secolo si è occupato della connessione tra anima e corpo, asserendo che l’alimentazione di una persona o di un popolo influisce sul suo comportamento, sul suo pensiero e sulla sua coscienza.
Siamo quello che mangiamo, è una verità assoluta anche a livello estetico. I cibi che mangiamo influenzano molto il nostro aspetto, e la prima parte che mostriamo alle persone, la più visibile, è la nostra pelle. Esiste una connessione diretta tra quello che mangiamo e l’aspetto della pelle . La pelle rappresenta l’organo più esteso del nostro corpo. Oltre ad essere la nostra barriera difensiva contro agenti patogeni (virus e batteri), aiuta anche il corpo a mantenere l’equilibrio idrico, a regolare la temperatura e ad interagire con l’ambiente circostante tramite la percezione tattile.
Lo stato di salute della pelle è dunque fondamentale per il mantenimento del nostro benessere.
Curare la pelle con una corretta alimentazione
I fattori ereditari, l’esposizione al sole e lo stress sono gli elementi principali che determinano lo stato della nostra pelle, ma negli ultimi decenni molti studi scientifici di nutrizione clinica si sono focalizzati sulla determinazione di una correlazione tra alimentazione e benessere della pelle.
Giovinezza e benessere della pelle non dipendono solamente dall’utilizzo di creme o sieri, ma derivano da corrette abitudini alimentari: la conquista di una pelle bella e sana comincia, dunque, a tavola !
L’alimentazione rappresenta un’utile alleata per rafforzare la barriera protettiva della pelle e proteggerla da patogeni e agenti ambientali dannosi, quindi è sempre bene variare i menù, assumendo macronutrienti, vitamine e micronutrienti alleati della pelle.
Ecco dunque i migliori cibi per avere una pelle sana, bella e luminosa :
- Cibi ricchi con gli omega 3, come salmone e pesce azzurro (alici, acciughe, sgombro), le noci e i semi di lino. Le quantità per un effetto benefico sulla pelle? Almeno 3 volte a settimana il pesce e circa 30 grammi al giorno di noci e semi!
- frutti rossi contro l’invecchiamento precoce, mirtilli, lamponi, ribes, more, fragole e prugne, hanno una funzione protettiva sui piccoli vasi sanguigni e sui capillari, rinforzandoli dall’interno, aiutano la circolazione e favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
- Agrumi, kiwi, fragole, peperoni, pomodori, verdure a foglia verde(spinaci, broccoli, cavoli, carciofi, basilico, asparagi) sono tra i cibi più ricchi di vitamina C, che stimola la produzione di collagene, una molecola che interviene nella riparazione dei tessuti ed evita il “rilassamento” cutaneo.
- Sono molti i benefici che frutta e verdura di colore arancione, giallo e rosso possono apportare alla pelle: carote, albicocche, zucca, pomodori, peperoni, pesche, melone e tutta la frutta e verdura di colore arancio intenso sono ricche in betacarotene, una molecola antiossidante che contrasta la produzione di radicali liberi e aiuta a schermare la pelle da raggi solari e dall’inquinamento atmosferico. I pomodori presentano elevate quantità di licopene, un tipo di betacarotene in grado di contrastare la formazione dei radicali liberi. Il betacarotene è precursore della vitamina A e aiuta a mantenere la cute elastica, idratata e tonica. Il betacarotene è, inoltre, un ottimo alleato per una abbronzatura omogenea e duratura.
- Noci, nocciole e mandorle, olio extravergine d’oliva, semi di girasole e avocado sono alimenti ricchi di vitamina E, dall’ azione elasticizzante sulla pelle. Questa vitamina, se assunta con regolarità, aiuta a prevenire e limitare la formazione delle smagliature e la perdita di tono della pelle. Per garantire il fabbisogno giornaliero di questo nutriente è sufficiente condire le pietanze con 25-30 grammi di olio extravergine di oliva a crudo ogni giorno, aggiungere mezzo avocado alle nostre insalate o consumare noci, mandorle e nocciole in piccole quantità (circa 30gr/die)
- La bellezza della pelle dipende anche da un apporto adeguato di proteine. Una dieta povera in proteine, infatti, può causare secchezza della pelle, rughe e segni d’espressione. Tra le fonti proteiche da prediligere ricordiamo pesce, carni bianche e legumi, senza dimenticarci delle uova. L’uovo è infatti un alimento completo che non dovrebbe mancare all’ interno di una dieta bilanciata e il cui consumo consigliato è di 2-3 uova a settimana.
- Il tè verde è ormai onnipresente in tutte le linee di prodotti cosmetici attualmente in commercio. Per quanto riguarda i prodotti per la skincare, viene utilizzato principalmente per due motivi. Il primo, è la presenza al suo interno delle catechine, un gruppo di sostanze in grado di rallentare la degradazione del collagene. Il secondo motivo è la concentrazione di tannini, che con le loro proprietà dermoastringenti e purificanti si rivelano molto utili nel trattamento di pelli grasse ed impure.
- L’aglio da secoli è famoso per le sue incredibili proprietà antibiotiche, fin dai tempi del medioevo. È invece meno conosciuto per le sue proprietà ottime per la pelle, ma non per questo meno efficaci. L’aglio è una buona fonte di vitamina C e B6, potassio, ferro, magnesio e calcio, che lo rendono un alimento dalle spiccate caratteristiche anti-ossidanti e anti-infiammatorie.
- La famosa leggenda che un bicchiere di vino rosso al giorno faccia bene potrebbe avere un po’ di verità alla base. L’uva rossa dalla quale si ricava il vino è ricca di resveratrolo, noto per essere uno dei migliori anti-ossidanti che si possono trovare in natura . È ritenuto una vera e propria fonte di giovinezza, ma bisogna specificare che effettivamente sarebbe meglio mangiare direttamente l’uva rossa, piuttosto che bere il vino. Questo perché ovviamente il vino contiene una dose di alcool che è un acceleratore di invecchiamento cutaneo.
- l’acqua è un elemento essenziale per mantenere la salute e l’idratazione della pelle. Assumere circa 2 litri di acqua al giorno aiuta l’idratazione delle cellule per mantenere una pelle sana e giovane. Le rughe e i segni dell’invecchiamento, infatti, si manifestano maggiormente quando la pelle perde elasticità, diminuisce la produzione di collagene e aumenta la disidratazione. La prima cosa da fare è bere di più, diminuendo al contempo la quantità di sale ingerita ogni giorno (sostituendolo, per esempio, con le erbe aromatiche per dare maggiore sapore ai piatti).
Quali sono i nemici della pelle?
Chi tende ad avere una pelle infiammata, acneica o irritata dovrebbe fare molta attenzione al consumo di alimenti ad elevato indice glicemico e ai carboidrati raffinati (come riso bianco, pane bianco e pasta), oltre agli zuccheri semplici contenuti nelle bevande gasate e nelle merendine industriali.
L’innalzamento dell’indice glicemico, infatti, agisce sullo stato infiammatorio e peggiora la sintomatologia infiammatoria della pelle, favorendo l’insorgenza di alcuni disturbi cutanei come l’Acne.
L’abuso di alcol (soprattutto cocktail molto zuccherati) può compromettere la bellezza della pelle perché da una parte l’alcol determina una dilatazione dei vasi sanguigni, causando rossore e perdita della tonicità, dall’altra gli zuccheri peggiorano lo stato infiammatorio, poi, l’alcol può appesantire il funzionamento del fegato, il quale non garantisce più un’ efficiente eliminazione delle tossine, determinando l’accumulo di scorie che possono rendere la pelle opaca e spenta.

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.