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Cosa deve fare il fondotinta? Perché dovresti usarlo? 

È un prodotto specifico e unico: svolge sulla pelle la sua funzione uniformante e, inoltre, la protegge da agenti atmosferici, come smog e stress. Nei mesi freddi il suo utilizzo diviene strategico! 

Il MAKE-UP ha poche regole , fatte di semplici gesti . Prima di tutto non va mai applicato a secco! Il viso deve essere pulito e trattato con il prodotto più adatto a noi. La pelle deve essere elastica e ricettiva, altrimenti il trucco non aderisce e non resiste . Prima del fondotinta applica un primer per preparare la pelle e migliora la stesura e la tenuta.

Che tipo di pelle hai?

SECCA , GRASSA, NORMALE o MISTA ? 

Pelle secca e sensibile 

Non produce abbastanza sebo, spesso si ha la sensazione che “tira”  anche se si usano prodotti delicati, non risulta mai lucida. In alcuni punti ( naso) si possono formare delle pellicine che traspaiono attraverso il fondotinta.

MA NON OCCORRE RINUNCIARE AL TRUCCO … devi solo trovare quello più adatto a te! Dire addio alle pellicine e creare una base che copra le zone secche ma non appesantisca il viso. 

Che fondotinta scegliere? 

Scegli una base compatta, morbida e avvolgente che tratti con delicatezza la tua pelle 

Pelle grassa 

Appare lucida e unta, non solo su fronte, naso e mento ( pelle mista) ma anche sugli zigomi. Può presentare pori molto dilatati anche in assenza di imperfezioni cutanee. È molto elastica ma asfittica ( non respira). 

Ma non serve nasconderti dietro miki di trucco, infatti molto trucco non copre, devi uniformare e creare una base asciutta senza appesantire il viso. Opacizzare va bene ma non si deve occludere la pelle! 

Che fondotinta scegliere? 

Ti serve una base uniformante che copra bene ma sopra che abbia un finisce cipriato per evitare l’effetto lucido.

Pelle mista 

È lucida in alcune zone ( naso, mento e fronte) e più secca nel resto del viso. 

Devi riequilibrare le differenze tra la tua pelle! Ma come fare? Usa una base che apporti la giusta combinazione tra bisogno di idratazione ed effetto opacizzante. Regola e controlla con il colore le variazioni di una pelle che ha zone lucide e zone disidratatate. 

Che fondotinta scegliere? Alle formule compatte o polverose preferisci sempre le fluide, cosicché risulti come una seconda pelle!

Pelle segnata

Perdita di elasticità e luminosità, colorito spento e macchie cutanee. 

Devi illuminare l’incarnato e prevenire le macchie! 

Che fondotinta scegliere? Scegli un fondotinta cremoso! L’importante che l’applicazione sia facile e che si fonda con l’incarnato. Il colore deve illuminare viso, al tatto deve rimanere morbido e vellutato. 

 E il primer? 

Vi consiglio l’utilizzo del primer, una base incolore che ha diverse proprietà:

◦ Migliora l’aderenza e fissa l’applicazione del fondotinta 

◦ Uniforma la grana della pelle

◦ Matifica l’incarnato

Immagine di freepik

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La storia della cosmesi è antica e affonda le sue radici nelle prime civiltà umane, quando i prodotti cosmetici venivano utilizzati sia per motivi estetici sia per ragioni rituali e religiose.

Antico Egitto

Gli antichi egizi sono tra i primi popoli a usare la cosmesi. Circa 4000 anni fa, sia uomini che donne utilizzavano trucco, in particolare il kohl per delineare gli occhi. Il trucco degli occhi aveva una duplice funzione: oltre ad essere estetico, il kohl aveva una funzione protettiva contro le infezioni oculari e il sole. Si usavano anche oli e unguenti per idratare la pelle e prevenire l’invecchiamento, a causa del clima arido.

Grecia e Roma

Nella Grecia antica, la bellezza era strettamente legata all’ideale di equilibrio e armonia. Le donne utilizzavano polveri bianche per schiarire il viso, mescolate spesso con piombo bianco, una pratica poi dimostratasi tossica. Il **rossetto** e i **coloranti naturali** per capelli erano comuni. I Romani, invece, associavano la cura del corpo al benessere generale. Erano molto avanzati nell’uso di bagni, oli profumati e creme.

Medioevo e Rinascimento

Nel Medioevo, l’uso della cosmesi diminuì, in parte a causa delle restrizioni imposte dalla Chiesa. Durante il Rinascimento, invece, si tornò a un uso più diffuso di trucchi, spesso importati da Oriente. I capelli biondi, simbolo di purezza, erano molto desiderati e venivano utilizzati preparati per schiarirli.

XVIII e XIX secolo

Nel XVIII secolo, in Francia, la cosmesi raggiunse un nuovo apice con l’uso massiccio di ciprie bianche e parrucche voluminose, usate sia dagli uomini che dalle donne. Con l’Illuminismo, l’accento venne posto sulla bellezza naturale, e con l’epoca vittoriana nel XIX secolo, l’uso della cosmesi veniva visto con sospetto, associato a una mancanza di moralità.

XX e XXI secolo

Con l’inizio del XX secolo, la cosmesi divenne un settore industriale. Marchi famosi come Max Factor e Elizabeth Arden emersero, rendendo i prodotti cosmetici accessibili a una vasta gamma di persone. Durante gli anni ’50, il trucco divenne un simbolo di glamour e femminilità. Il movimento femminista degli anni ’60 e ’70 criticò l’industria della bellezza, portando una riflessione sull’uso dei cosmetici.

Nel XXI secolo, l’industria della cosmesi è una delle più grandi al mondo, con un focus crescente su prodotti naturali, ecologici e cruelty-free. Le innovazioni scientifiche hanno portato allo sviluppo di cosmetici più sicuri e personalizzati.

In sintesi, la cosmesi è sempre stata profondamente legata non solo ai canoni di bellezza, ma anche alla salute, al benessere e alle credenze culturali di ogni epoca.

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Tonico viso: cos’è e come si usa?

ll tonico viso, sebbene sia un prodotto spesso trascurato, è in realtà un prezioso alleato nella nostra beauty routine quotidiana. 

Il tonico viso dona elasticità: picchiettato sulla pelle, stimola la circolazione, rassoda la cute e la rende elastica. Questo prodotto non si usa solo per completare la detersione del volto: nebulizzato tra un prodotto make-up ed un altro, contribuisce alla lunga tenuta del trucco.

I suoi benefici vanno dalla pulizia profonda della pelle fino a un effetto purificante, astringente o idratante a seconda delle diverse formulazioni in commercio. 

Curiosa di scoprire a cosa serve il tonico viso, quale scegliere a seconda del tuo tipo di pelle e come applicarlo?. Vediamo esattamente a cosa serve il tonico viso.

Tonico Viso: Che cos’è e a cosa serve

Il tonico viso è un prodotto liquido che, applicato dopo lo struccante, serve ad eliminare gli ultimi residui di impurità in superficie e a depurare la pelle in profondità. 

Perfettamente detersa, la tua pelle sarà più ricettiva alle fasi successive della skincare, permettendo ai principi attivi di creme, sieri e maschere di entrare più a fondo.

Vediamo in dettaglio tutti gli usi di questo fantastico prodotto, chiarendo ogni dubbio.

Tonico viso o latte detergente?

Iniziamo sfatando un mito: molti credono che usare un tonico viso equivalga ad applicare uno struccante come il latte detergente o l’acqua micellare, tanto che spesso le informazioni su questi prodotti si sovrappongono. Niente di più sbagliato! 

Facciamo chiarezza: un tonico viso non è uno struccante, piuttosto è un prodotto che si applica subito dopo per eliminare le ultime tracce di impurità dal viso. 

Mentre il latte detergente (o l’acqua micellare) fa il grosso del lavoro rimuovendo il make-up, è il tonico che interviene per eliminare completamente i micro-residui e chiudere i pori della pelle.

Il consiglio quindi non è di scegliere tra un latte detergente o un tonico viso, ma di usare questi due prodotti in sinergia nella tua skincare per ottenere una pelle veramente detersa in profondità.

Un uso alternativo che non ti aspetti…

Ti sorprenderà forse sapere che il tonico non solo è indispensabile nella fase di detersione del viso, ma può essere utile anche durante la tua make-up routine! 

Oltre a lenire e idratare la pelle e mitigare così l’effetto “pelle tirata” data dall’aggressività di alcuni cosmetici, il suo beneficio è anche quello di fissare meglio il trucco sul viso.

Molti make-up artist infatti hanno l’abitudine di nebulizzare il tonico tra uno strato e l’altro di prodotti (ad esempio tra primer e fondotinta) al fine di prolungare la durata del trucco e ottenere un incarnato compatto e naturale. 

Perché è importante utilizzare il tonico viso?

Senza che ce ne accorgiamo, ogni giorno si sedimenta sulla nostra pelle un sottile strato di sporcizia provocata da smog, polvere e…dal calcare dei nostri rubinetti!
Lavandoci semplicemente il viso credendo di eliminare le impurità senza passare il tonico non è quindi la soluzione, perché a lungo andare il calcare dato dalla durezza dell’acqua si sedimenterà e gli effetti si vedranno eccome, facendo apparire la pelle più opaca e spenta.

Il tonico viso è composto da sostanze leggermente acide che hanno la capacità di ripristinare il naturale pH della pelle, proteggendola dagli agenti aggressivi come il calcare. Un fattore fondamentale per ottenere una pelle sana e luminosa!

Il tonico viso va risciacquato?

Domanda da un milione di dollari a cui la risposta è una sola: assolutamente no!
Il tonico viso, come abbiamo visto, funge da barriera protettiva della pelle, dunque non va risciacquato o si vanificherebbe il potere dei principi attivi responsabili della sua efficacia. 

Piuttosto dopo averlo applicato va lasciato assorbire completamente, prima di stendere la crema o il siero per completare la skin routine. 

Benefici del tonico viso

Ecco una lista completa dei principali beneficiderivanti dall’uso del tonico:

  • Riequilibra il naturale pH della pelle
  • Rimuove completamente i micro-residui di trucco
  • Elimina il sebo in eccesso contrastando l’effetto lucido
  • Chiude i pori dilatati uniformando l’incarnato
  • Riduce i rossori
  • Rinfresca la pelle
  • Apporta luminosità
  • Favorisce l’assorbimento di creme e sieri 

Tonico viso: quale scegliere? 

Ora che abbiamo visto i benefici del tonico viso, è il momento di scegliere quello più adatto al nostro tipo di pelle. Ogni pelle infatti è diversa e ha le sue esigenze, e nella scelta di un prodotto piuttosto che un altro è importante fare attenzione ai diversi ingredienti specifici.

Pelle mista o grassa

Se la tua pelle è mista o tendente al grasso, dovresti optare per un tonico viso con proprietà astringenti. Un tonico di questo tipo infatti, oltre ad asciugare gli eccessi di sebo, chiude i pori dilatati donando all’incarnato un aspetto più compatto, riducendo brufoli e punti neri.
Controlla l’INCI: gli ingredienti imprescindibili in un tonico astringente sono il tea tree oil, l’amamelide e l’acido salicilico. 

Per purificare al meglio la tua pelle, l’ideale è usare uno scrub prima del tonico viso, meglio ancora se uno scrub delicato  come Scrub Viso Delicato Naturale Purificante ed Idratante

Pelle secca

Hai la pelle secca e soffri del fastidioso effetto “pelle tirata”, specie dopo la detersione serale? Un tonico viso emolliente può davvero aiutarti a risolvere la situazione. 

In particolar modo scegli prodotti che abbiano al loro interno ingredienti come l’acqua di rose, la vitamina E e l’acido ialuronico, per favorire una distensione naturale della pelle. 

Pelle matura

La pelle matura trova molto beneficio nell’uso di tonici stimolanti, con proprietà antiossidanti e rigenerative. In particolare, tonici che contengono ingredienti come l’acido ialuronico, la vitamina E e C e le cellule madri vegetali sono i migliori per contrastare l’effetto anti-age.

Non dimenticarti di accompagnare l’uso del tonico con una crema o un siero specifico per massimizzarne gli effetti!.

Pelle sensibile

La pelle sensibile necessita di un tonico viso lenitivo e molto delicato, che la aiuti a lenire gli arrossamenti. Per questo motivo è preferibile optare per tonici con ingredienti naturali dalle note proprietà addolcenti, come la camomilla, l’aloe vera e la malva. 

Pelle normale

Se hai una pelle normale…beh, sei fortunata! Puoi usare il tonico che più preferisci, con l’unica accortezza di evitare quelli troppo astringenti che possono seccare la pelle. 

Come e quando applicare il tonico viso

Sai già che il tonico viso va applicato dopo lo struccante, per completare la fase di detersione e preparare la pelle ai successivi trattamenti. Ma come va applicato? 

Davvero semplicissimo:

  1. Versa una piccola quantità di tonico su un dischetto di cotone, senza esagerare: ne basta poco!
  2. Passa delicatamente il tonico su tutto il viso e sulla zona del collo, senza sfregare ma picchiettando leggermente per favorire l’assorbimento
  3. Lascia che il tonico viso si sia assorbito completamente prima di passare all’applicazione della tua crema preferita, senza risciacquarlo

Se invece hai la pelle molto delicata o non ami usare il cotone, potresti optare per tonici in formato spray come l’acqua termale, nebulizzando un leggero strato direttamente sulla pelle e lasciandolo asciugare. 

Et voilà! Super facile, no? Un’operazione di non più di 30 secondi che se fatta con regolarità farà davvero la differenza per la tua pelle. Provare per credere!

Tonico viso naturale fai da te: tutorial in 3 step

Se ti piace il fai da te e desideri provare un tonico viso naturale, realizzarlo in casa è più facile di quanto sembri.

Vediamo un semplice tutorial per un tonico viso casalingo:

  1. Porta ad ebollizione dell’acqua demineralizzata, aggiungendo un cucchiaio di foglie di rosmarino 
  2. Lascia raffreddare, togli il rosmarino e aggiungi qualche goccia del tuo olio essenziale preferito.
  3. Trasferisci il preparato in una boccetta e usalo regolarmente nella detersione quotidiana agitandolo bene prima dell’uso

Davvero semplice, non trovi? 

Puoi seguire questo processo e sostituire il rosmarino con della camomilla per un tonico calmante, oppure provare l’olio essenziale di limone o tea tree oil per ottenere un tonico astringente dall’effetto detox. 

Il segreto è individuare il tuo tipo di pelle e giocare con i diversi ingredienti naturali che rispondono meglio alle tue esigenze…buon divertimento!

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