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Pelle al sole : come prepararla

Quando si pensa all’estate, l’associazione con il sole e l’abbronzatura è spontanea. Spesso, però, con l’arrivo della bella stagione, si ha fretta di liberarsi di strati e strati d’indumenti per conquistare rapidamente un colorito sano e dorato. L’unico risultato che si ottiene da un’incauta esposizione ai raggi solari è, però, un alto rischio di scottature, eritema solare, macchie e rughe: dopo essere stata “coperta” per mesi, la pelle risulta impreparata.

Un’abbronzatura sana, intensa e duratura richiede attenzioni puntuali sin dai mesi primaverili.

Per preparare la pelle al sole, è importante seguire alcuni passaggi fondamentali per ridurre il rischio di scottature e danni a lungo termine. Ecco alcuni consigli:

 

  1. Esfoliazione: Rimuovi le cellule morte della pelle con un esfoliante delicato. Questo aiuta a ottenere un’abbronzatura più uniforme.Scrub Rigenerante Bio Esfoliante e Idratante
  2. Idratazione: Mantieni la pelle ben idratata usando una crema idratante quotidiana. Pelle idratata abbronza meglio e si rigenera più facilmente.
  3. Dieta ricca di antiossidanti: Consumare cibi ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura, può aiutare a proteggere la pelle dai danni del sole. Vitamina C, E e beta-carotene sono particolarmente utili.
  4. Integratori di beta-carotene: Considera l’assunzione di integratori di beta-carotene, che possono aumentare la resistenza della pelle ai raggi UV.
  5. Progressiva esposizione al sole: Inizia con esposizioni brevi e aumenta gradualmente il tempo al sole. Questo permette alla pelle di adattarsi lentamente e riduce il rischio di scottature.
  6. Protezione solare: Usa sempre una crema solare con un fattore di protezione (SPF) adeguato al tuo tipo di pelle. Applica la protezione solare almeno 20-30 minuti prima di uscire e riapplicala ogni due ore, o dopo aver nuotato o sudato.
  7. Abbigliamento protettivo: Indossa cappelli a tesa larga, occhiali da sole e vestiti leggeri ma coprenti per proteggere la pelle durante le ore più calde della giornata (dalle 10:00 alle 16:00).
  8. Evitare i lettini abbronzanti: Questi possono danneggiare la pelle e aumentare il rischio di cancro della pelle. È meglio abbronzarsi naturalmente e con moderazione.

 

Seguendo questi passaggi, puoi preparare la tua pelle per una stagione al sole in modo sano e sicuro.

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Benefici del Sole per la Salute

Sentiamo sempre più parlare degli effetti dannosi dei raggi solari sulla pelle, spesso ignorando quale preziosa risorsa invece rappresentino per il cuore, le difese immunitarie e l’umore. Sai perché i benefici del sole, se preso con le giuste precauzioni, sono molti e interessano sia il corpo che la mente. Scopriamolo insieme!

Il sole ha benefici per la salute

Salute del Cuore:

  • Il sole favorisce la produzione di vitamina D, che è essenziale per la salute del cuore.

Benefici sull’Umore:

  • La luce solare stimola la produzione di serotonina, il “neurotrasmettitore del buonumore”, migliorando l’umore e riducendo lo stress.

Miglioramento delle Difese Immunitarie:

  • L’esposizione al sole aiuta a rafforzare il sistema immunitario, contribuendo a combattere le infezioni.

Sintesi della Vitamina D:

  • La pelle umana sintetizza la vitamina D grazie all’esposizione ai raggi solari, essenziale per la salute delle ossa e per prevenire alcune malattie.

Regolazione del Ritmo Circadiano:

  • La luce solare aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia, favorendo un sonno di qualità e un maggiore benessere generale.

Benefici sulla Pelle:

  • L’esposizione moderata al sole può aiutare a migliorare alcune condizioni della pelle come l’acne e la psoriasi.

Ricordo sempre l’importanza di esporsi al sole in modo moderato e con le adeguate protezioni per evitare danni alla pelle.

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Mai sentito parlare di cosmetici a base di canapa?

Sì! hai capito bene, sto proprio parlando della famosa fogliolina a sette punte conosciuta in tutto il mondo per i suoi effetti “rilassanti”.

Il CBD sembra essere un ingrediente portentoso per la pelle di viso e corpo. Certo, se esistesse davvero un ingrediente magico, e per giunta naturale, in grado di eliminare rughe, occhiaie, brufoletti e chi più ne ha più ne metta sarebbe la panacea della cosmesi!

CHE COS’È IL CBD?

La storia della cannabis ha origini davvero antiche. Già in epoche lontane, questa pianta veniva seminata e raccolta in vari Paesi del mondo per produrre beni alimentari, fibre tessili e creare medicine naturali. Con il passare del tempo, però, la cannabis venne soppiantata da altre coltivazioni e la memoria dei suoi numerosi utilizzi andò lentamente perdendosi. Ciò fu ulteriormente favorito dall’introduzione di leggi contro il consumo e la commercializzazione di maijuana per scopi ricreativi.

Tuttavia, negli ultimi anni, la canapa sta vivendo un processo di rivalutazione a tutto tondo e le sue applicazioni in campo industriale e scientifico si stanno moltiplicando.

In particolare, nell’ambito medico, l’attenzione odierna pare concentrarsi sui derivati della Cannabis Sativa, o meglio, sull’estrazione e l’utilizzo di una delle principali sostanze chimiche di cui si compone la pianta: il CBD, in quanto estratto ricco di proprietà.

Detto anche cannabidiolo, è un composto chimico naturale presente nella pianta di cannabis.

Diversamente dal famoso THC (anch’esso naturalmente presente nella cannabis), il cannabidiolo non presenta effetti psicotropi sull’organismo, non crea assuefazione e sembra possedere delle caratteristiche potenzialmente benefiche che lo potrebbero rendere adatto a una vasta gamma di applicazioni terapeutiche per il corpo e per la psiche.

A questo proposito, dal punto di vista prettamente dermatologico, alcune evidenze precliniche sembrano suggerire che l’applicazione topica di CBD possa essere efficace per alcuni disturbi della pelle, come eczema, psoriasi, dermatite e altre condizioni infiammatorie.

Inoltre, di recente, il cannabidiolo è stato aggiunto nel CosIng (un database della Commissione Europea che racchiude le informazioni sulle sostanze e gli ingredienti cosmetici) in quanto materia sicura e utilizzabile nella formulazione di prodotti cosmetici anti-sebo, antiossidanti e protettivi.

sarà forse il CBD la nuova panacea di tutti i “mali” cutanei?

È ancora presto per dirlo. Fatto sta che sempre più aziende cosmetiche stanno producendo creme, sieri e trattamenti a base di CBD per la cura e bellezza quotidiana della pelle di viso e corpo. Ma quali sono i reali effetti di questa sostanza per uso topico, se applicata quotidianamente?

CREMA AL CBD SULLA PELLE: QUALI SONO GLI EFFETTI?

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Potremmo dire che il CBD è praticamente la nuova tendenza del mondo beauty. Infatti sono sempre di più i prodotti in vendita che, tra i principi attivi, vantano la presenza di cannabidiolo.

Ma applicare tutti i giorni prodotti a base di CBD sulla pelle, che benefici può apportare?

Dal punto di vista prettamente medico, alcuni studi confermano che l’estratto di CBD sotto forma di olio, quando addizionato a prodotti formulati e registrati come medical devices, può aiutare a:

  • Prevenire l’indebolimento della barriera cutanea;

  • Combattere la disidratazione e secchezza della pelle, e regolare la produzione di sebo;

  • Ridurre il rossore, il dolore e il gonfiore associati all’acne infiammatoria e ad altre patologie o irritazioni cutanee come la psoriasi.

 

 

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Chemioterapia per la Pelle:

Chemioterapia per la Pelle: Un Approccio alla Cura del Cancro

La chemioterapia è un trattamento medico utilizzato per combattere il cancro. Spesso associata alla terapia oncologica, la chemioterapia può essere utilizzata anche per il trattamento del cancro della pelle. Questa forma di terapia si basa sull’uso di farmaci potenti che mirano a distruggere le cellule tumorali o a inibire la loro crescita. La chemioterapia può essere somministrata per via orale, tramite iniezioni o attraverso flebo. È importante sottolineare che, sebbene la chemioterapia abbia dimostrato di essere efficace nel contrastare il cancro, può anche causare effetti collaterali significativi, che vanno dall’affaticamento alla caduta dei capelli. Tuttavia, i farmaci chemioterapici sono continuamente oggetto di ricerca e sviluppo allo scopo di migliorare l’efficacia del trattamento e ridurre gli effetti avversi per i pazienti.

La chemioterapia per la pelle può essere somministrata in diversi modi, tra cui: la crema chemioterapica, la terapia topica con fotodinamica, la chemioterapia sistemica e la somministrazione intralesionale. È importante consultare uno specialista per determinare il metodo più adatto al tipo e alla fase del cancro della pelle. Oltre alla terapia stessa, è essenziale prendersi cura della pelle durante e dopo il trattamento, garantendo idratazione e protezione solare per favorire la guarigione e ridurre gli effetti collaterali.

  • Crema topica: una crema contenente agenti antitumorali viene applicata direttamente sulla pelle colpita dal cancro. Questo metodo è spesso utilizzato per trattare tumori cutanei non melanoma.
  • Iniezioni locali: il farmaco chemioterapico viene iniettato direttamente nel tumore cutaneo. Questo metodo è spesso utilizzato per trattare tumori cutanei più grandi o metastatici.
  • Infusione sistemica: il farmaco chemioterapico viene somministrato attraverso una vena. Questo metodo è spesso utilizzato per trattare il melanoma metastatico o altri tipi di cancro della pelle che si sono diffusi ad altre parti del corpo.

La chemioterapia per la pelle può avere effetti collaterali, tra cui:

  • Problemi di pelle come arrossamenti, irritazione e secchezza.
  • Fatigue e debolezza generale.
  • Perdita di capelli nella zona di trattamento.
  • Mancanza di appetito e nausea.

È importante che i pazienti che stanno affrontando la chemioterapia per la pelle siano seguiti da un team medico specializzato. Durante il trattamento, il paziente avrà bisogno di supporto emotivo e fisico per gestire gli effetti collaterali e per mantenere una buona qualità di vita.
Per affrontare al meglio il percorso della chemioterapia cutanea, è fondamentale che il paziente possa contare su un team medico multidisciplinare, composto da dermatologi, oncologi e infermieri specializzati. Questo approccio consente di garantire una presa in carico completa e personalizzata, focalizzata sulle esigenze specifiche del paziente. Inoltre, il supporto emotivo riveste un ruolo cruciale durante il trattamento, poiché aiuta il paziente a fronteggiare le sfide emotive legate alla malattia e alla terapia. L’assistenza psicologica e il sostegno di gruppi di supporto possono offrire un valido aiuto nel gestire lo stress e l’ansia, contribuendo a preservare il benessere mentale del paziente.

La chemioterapia per la pelle può essere un’opzione efficace nel trattamento del cancro cutaneo. Tuttavia, è importante discutere con il proprio medico gli aspetti positivi e negativi di questo tipo di trattamento per prendere una decisione informata sulla cura del cancro della pelle. Quando si considera la chemioterapia per la pelle, è fondamentale comprendere gli effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento e il periodo di recupero successivo. Inoltre, è utile approfondire le alternative disponibili e valutare insieme al medico quale opzione terapeutica possa essere la più adatta al caso specifico. La chemioterapia cutanea richiede un impegno significativo da parte del paziente, pertanto è importante sentirsi supportati e ben informati lungo l’intero percorso. Non esitare a porre domande al medico e a esprimere eventuali preoccupazioni o dubbi, poiché la tua partecipazione attiva nel processo decisionale è fondamentale per affrontare la malattia in modo consapevole e responsabile.

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