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Gli atomi e le molecole

 

La parola “atomo” è così affascinante, vero? Viene dal greco,ἄτομος – àtomos e significa indivisibile, esprime l’essenza stessa della sua natura.

E’ la struttura in cui la materia si organizza normalmente nel mondo fisico o naturale. Gli atomi sono composti da costituenti subatomici come i protoni (con carica positiva), i neutroni (senza carica) e gli elettroni (con carica negativa).

Gli atomi, però, non sono solitari; si legano insieme in modo straordinario tramite legami chimici per dare vita a molecole. Immagina, le molecole sono come piccole famiglie di atomi legati dal destino stesso dell’universo, Alcune molecole sono fatte da atomi tutti uguali, elementi puri che sprizzano vitalità. Altre, invece, sono composti, una miscela unica di diversità e armonia. E sai una cosa? Sono conosciuti ben 111 elementi, ognuno con la propria personalità, ma solo 92 si trovano in natura – gli altri sono frutto di ingegno e scoperta umana. E le molecole, beh, ce ne sono di tutti i tipi: piccole, grandi, ma ognuna porta con sé il proprio fascino.

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Cos’è la chimica?

La chimica: un’inutile complicazione o la chiave per comprendere il mondo?

Prendere appieno l’essenza della chimica, è fondamentale partire dal significato della parola greca da cui deriva – chemeìa, che tradotto significa “fondere insieme”. Questo concetto, influenzato dalla cultura egizia, ha raggiunto noi come alchimia, un’antica dottrina esoterica che teorizzava la trasmutazione dei metalli.
I primi studi legati a questa disciplina risalgono all’antica Grecia, un periodo in cui i filosofi riflettevano sulla struttura del mondo (si pensi, ad esempio, all’atomismo di Democrito) e in cui si era ancora lontani dal concetto medievale che mescolava la scienza con la religione.
È solo nel XVII secolo che la storia della chimica, così come la conosciamo oggi, ha inizio, con l’adozione di un approccio matematico e pratico. Tra i primi protagonisti di questa nuova era vi sono Antoine Lavoisier, considerato il padre della chimica moderna per via della sua “scoperta” dell’idrogeno e dell’ossigeno, e Friedrich Wöhler, il primo ad aver sintetizzato l’urea a partire da reagenti inorganici.
La chimica è un’affascinante scienza sperimentale che esplora la composizione della materia e il suo straordinario comportamento. Collega e arricchisce le altre discipline scientifiche, lasciando un’impronta indelebile nel mondo industriale, farmaceutico, ambientale e nella preziosa opera di restauro dei beni culturali. La sua importanza si riverbera anche nei campi della chimica supramolecolare, nucleare, caos chimico e radiochimica, con preziose applicazioni nel settore farmaceutico.
Radici antiche e profondo impatto sulla vita quotidiana rendono la chimica una scienza straordinaria. Ci guida nell’esplorazione della struttura della materia e delle sue molteplici proprietà, svolgendo un ruolo fondamentale nello sviluppo di nuovi materiali e composti. La vastità delle sue specializzazioni e applicazioni, in continua crescita, contribuisce in modo essenziale nei settori industriali, farmaceutici, ambientali e nella tutela dei beni culturali. La ricerca in questo campo è in costante evoluzione, promuovendo studio e innovazione inarrestabili.


“La chimica è, tecnicamente… la chimica è lo studio delle sostanze, ma io preferisco vederla come lo studio dei cambiamenti. Ad esempio, pensate a questo: elettroni, loro cambiano i loro livelli di energia; molecole… le molecole cambiano i loro legami; elementi… si combinano e cambiano in composti. Be’, questa… questa è la vita, giusto? Cioè è solo… è la costante, è il ciclo: creazione e dissoluzione, poi di nuovo creazione poi ancora dissoluzione, è crescita poi decadimento, poi trasformazione! Ed è affascinante, davvero!”
[BREAKING BAD]