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Sieri viso: come si usano e a cosa servono

Il siero viso è un trattamento concentrato per la pelle, formulato con ingredienti attivi specifici per affrontare determinate esigenze come idratazione, anti-età, luminosità o trattamento di imperfezioni. Rispetto a creme o lozioni, i sieri hanno una texture più leggera e molecole più piccole, che consentono un’assorbimento più rapido e una penetrazione più profonda nella pelle.

 

Principali benefici del siero viso:

  1. Idratazione profonda: Molti sieri contengono acido ialuronico, che trattiene l’umidità nella pelle e la mantiene elastica e rimpolpata.
  2. Anti-età: Sieri con ingredienti come retinolo o peptidi aiutano a stimolare la produzione di collagene, riducendo la comparsa di rughe e linee sottili.
  3. Luminosità: Sieri con vitamina C o acidi esfolianti (AHA, BHA) migliorano il tono della pelle e riducono macchie scure o segni di iperpigmentazione.
  4. Purificazione: Per pelli acneiche o a tendenza oleosa, i sieri con niacinamide, zinco o acido salicilico aiutano a ridurre i pori dilatati e a combattere l’eccesso di sebo.
  5. Protezione antiossidante: Ingredienti come vitamina E o tè verde offrono protezione dai danni dei radicali liberi e dallo stress ambientale.

 

Gli ingredienti attivi prevalentemente utilizzati nella formulazione del siero viso sono:

  • Acido ialuronico: molecola dalle spiccate proprietà idratanti, è dotato anche di una buona azione anti-agerimpolpante;
  • Vitamina C: contrasta l’effetto dannoso dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo precoce, e contribuisce a depigmentare le macchie, migliorando l’uniformità dell’incarnato;
  • Vitamina E: contribuisce a prevenire i danni causati dalla luce ultravioletta(UV) e dall’inquinamento, che possono portare alla formazione di macchie e rughe;
  • Vitamina B5: idrata la pelle, facendola apparire più levigata e compatta;
  • Niacinamide: è un ingrediente lenitivo e antinfiammatorio che, combinato con altri ingredienti attivi, contribuisce a ridurre al minimo le irritazioni e gli arrossamenti della pelle sensibile;
  • Retinolo: aiuta a ridurre la comparsa di linee sottili e rughe;
  • Collagene ed elastina: donano tono ed elasticità all’epidermide;
  • Alfa-idrossiacidi: levigano e sono ideali in caso di pelle stanca o a tendenza oleosa;
  • Caffeina: esercita un effetto tonificante.

 

Quando e come si applica?

  1. Pulizia: Applicare il siero dopo aver deterso il viso e prima di trattarlo.
  2. Quantità: Basta qualche goccia su viso e collo.
  3. Routine: Può essere utilizzato mattina e sera, a seconda delle esigenze della pelle e degli ingredienti (es. sieri con vitamina C sono ideali di giorno, mentre il retinolo è più adatto alla sera).

Il siero può essere applicato quotidianamente, meglio ancora se due volte al giorno, al mattino appena svegli e la sera prima di andare a dormire. Malgrado esistano sieri con effetto tensore immediato, per notare effetti duraturi ed evidenti andrebbe utilizzato con costanza nel tempo.

Come? Mattino e sera dopo la detersione e prima della crema viso, applica un poco di prodotto e picchiettalo dolcemente sul contorno occhi e, se lo desideri, su tutto il viso, sul collo e sul décolleté. Di solito, ne bastano poche gocce alla volta. Dopo l’applicazione del siero viso a formare una base, è possibile procedere con prodotti dalla texture più consistente come: crema idratante, solare e trucco.Il siero viso svolge un’azione mirata, ma non sempre riesce a dare alla pelle il comfort necessario.  Per questo motivo, si applica prima della crema idratante da giorno o da sera: il prodotto si assorbe immediatamente ed ha la capacità di potenziare l’effetto del trattamento ricco in ingredienti nutrienti ed emollienti, che si stende successivamente. La sinergia di siero e crema si traduce in una piacevole sensazione di benessere per l’epidermide.

conservazione:

I sieri sono sensibili all’umidità, alla luce solare e all’ossigeno. Assicurati quindi di conservare il flacone in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Ricordate anche di chiudere bene il flacone dopo ogni utilizzo. Questi consigli sul siero viso per la conservazione, contribuiscono a preservare l’efficacia del trattamento.

 

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I cibi migliori per avere un pelle bella, sana e luminosa

“Siamo quello che mangiamo”.  Ludwig Feuerbach, filosofo che nel 19esimo secolo si è occupato della connessione tra anima e corpo, asserendo che l’alimentazione di una persona o di un popolo influisce sul suo comportamento, sul suo pensiero e sulla sua coscienza.

Siamo quello che mangiamo, è una verità assoluta anche a livello estetico. I cibi che mangiamo influenzano molto il nostro aspetto, e la prima parte che mostriamo alle persone, la più visibile, è la nostra pelle. Esiste una connessione diretta tra quello che mangiamo e l’aspetto della pelle . La pelle rappresenta l’organo più esteso del nostro corpo. Oltre ad essere la nostra barriera difensiva contro agenti patogeni (virus e batteri), aiuta anche il corpo a mantenere l’equilibrio idrico, a regolare la temperatura e ad interagire con l’ambiente circostante tramite la percezione tattile.

Lo stato di salute della pelle è dunque fondamentale per il mantenimento del nostro benessere.

Curare la pelle con una corretta alimentazione

I fattori ereditari, l’esposizione al sole e lo stress sono gli elementi principali che determinano lo stato della nostra pelle, ma negli ultimi decenni molti studi scientifici di nutrizione clinica si sono focalizzati sulla determinazione di una correlazione tra alimentazione e benessere  della pelle.

Giovinezza e benessere della pelle non dipendono solamente dall’utilizzo di creme o sieri, ma derivano da corrette abitudini alimentari: la conquista di una pelle bella e sana comincia, dunque, a tavola !

L’alimentazione rappresenta un’utile alleata per rafforzare la barriera protettiva della pelle e proteggerla da patogeni e agenti ambientali dannosi, quindi è sempre bene variare i menù, assumendo macronutrienti, vitamine e micronutrienti alleati della pelle. 

Ecco dunque  i migliori cibi per avere una pelle sana, bella e luminosa :

  • Cibi ricchi con gli omega 3, come salmone e pesce azzurro (alici, acciughe, sgombro), le noci e i semi di lino. Le quantità per un effetto benefico sulla pelle? Almeno 3 volte a settimana il pesce e circa 30 grammi al giorno di noci e semi!
  • frutti rossi contro l’invecchiamento precoce, mirtilli, lamponi, ribes, more, fragole e prugne, hanno una funzione protettiva sui piccoli vasi sanguigni e sui capillari, rinforzandoli dall’interno, aiutano la circolazione e favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
  • Agrumi, kiwi, fragole, peperoni, pomodori, verdure a foglia verde(spinaci, broccoli, cavoli, carciofi, basilico, asparagi) sono tra i cibi più ricchi di vitamina C, che stimola la produzione di collagene, una molecola che interviene nella riparazione dei tessuti ed evita il “rilassamento” cutaneo.
  • Sono molti i benefici che frutta e verdura di colore arancione, giallo e rosso possono apportare alla pelle: carote, albicocche, zucca, pomodori, peperoni, pesche, melone e tutta la frutta e verdura di colore arancio intenso sono ricche in betacarotene, una molecola antiossidante che contrasta la produzione di radicali liberi e aiuta a schermare la pelle da raggi solari e dall’inquinamento atmosferico. I pomodori presentano elevate quantità di licopene, un tipo di betacarotene  in grado di contrastare la formazione dei radicali liberi. Il betacarotene è precursore della vitamina A e aiuta a mantenere la cute elastica, idratata e tonica. Il betacarotene è, inoltre, un ottimo alleato per una abbronzatura omogenea e duratura.
  • Noci, nocciole e mandorle, olio extravergine d’oliva, semi di girasole e avocado sono alimenti ricchi di vitamina E, dall’ azione elasticizzante sulla pelle. Questa vitamina, se assunta con regolarità, aiuta a prevenire e limitare la formazione delle smagliature e la perdita di tono della pelle. Per garantire il fabbisogno giornaliero di questo nutriente è sufficiente condire le pietanze con 25-30 grammi di olio extravergine di oliva a crudo ogni giorno, aggiungere mezzo avocado alle nostre insalate o consumare noci, mandorle e nocciole in piccole quantità (circa 30gr/die)
  • La bellezza della pelle dipende anche da un apporto adeguato di proteine. Una dieta povera in proteine, infatti, può causare secchezza della pelle, rughe e segni d’espressione. Tra le fonti proteiche da prediligere ricordiamo pesce, carni bianche e legumi, senza dimenticarci delle uova. L’uovo è infatti un alimento completo che non dovrebbe mancare all’ interno di una dieta bilanciata e il cui consumo consigliato è di 2-3 uova a settimana.
  • Il tè verde è ormai onnipresente in tutte le linee di prodotti cosmetici attualmente in commercio. Per quanto riguarda i prodotti per la skincare, viene utilizzato principalmente per due motivi. Il primo, è la presenza al suo interno delle catechine, un gruppo di sostanze in grado di rallentare la degradazione del collagene. Il secondo motivo è la concentrazione di tannini, che con le loro proprietà dermoastringenti e purificanti si rivelano molto utili nel trattamento di pelli grasse ed impure.
  • L’aglio da secoli è famoso per le sue incredibili proprietà antibiotiche, fin dai tempi del medioevo. È invece meno conosciuto per le sue proprietà ottime per la pelle, ma non per questo meno efficaci. L’aglio è una buona fonte di vitamina C e B6, potassio, ferro, magnesio e calcio, che lo rendono un alimento dalle spiccate caratteristiche anti-ossidanti e anti-infiammatorie.
  • La famosa leggenda che un bicchiere di vino rosso al giorno faccia bene potrebbe avere un po’ di verità alla base. L’uva rossa dalla quale si ricava il vino è ricca di resveratrolo, noto per essere uno dei migliori anti-ossidanti che si possono trovare in natura . È ritenuto una vera e propria fonte di giovinezza, ma bisogna specificare che effettivamente sarebbe meglio mangiare direttamente l’uva rossa, piuttosto che bere il vino. Questo perché ovviamente il vino contiene una dose di alcool che è un acceleratore di invecchiamento cutaneo.
  • l’acqua è un elemento essenziale per mantenere la salute e l’idratazione della pelle. Assumere circa 2 litri di acqua al giorno aiuta l’idratazione delle cellule per mantenere una pelle sana e giovane. Le rughe e i segni dell’invecchiamento, infatti, si manifestano maggiormente quando la pelle perde elasticità, diminuisce la produzione di collagene e aumenta la disidratazione. La prima cosa da fare è bere di più, diminuendo al contempo la quantità di sale ingerita ogni giorno (sostituendolo, per esempio, con le erbe aromatiche per dare maggiore sapore ai piatti).

 

Quali sono i nemici della pelle? 

Chi tende ad avere una pelle infiammata, acneica o irritata dovrebbe fare molta attenzione al consumo di alimenti ad elevato indice glicemico e ai carboidrati raffinati (come riso bianco, pane bianco e pasta), oltre agli zuccheri semplici contenuti nelle bevande gasate e nelle merendine industriali.

L’innalzamento dell’indice glicemico, infatti, agisce sullo stato infiammatorio e peggiora la sintomatologia infiammatoria della pelle, favorendo l’insorgenza di alcuni disturbi cutanei come l’Acne.

L’abuso di alcol (soprattutto cocktail molto zuccherati) può compromettere la bellezza della pelle perché da una parte l’alcol determina una dilatazione dei vasi sanguigni, causando rossore e perdita della tonicità, dall’altra gli zuccheri peggiorano lo stato infiammatorio, poi, l’alcol può appesantire il funzionamento del fegato, il quale non garantisce più un’ efficiente eliminazione delle tossine, determinando l’accumulo di scorie che possono rendere la pelle opaca e spenta.

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Semplici esperimenti scientifici da fare insieme ai bambini

  • Esperimento dell’inchiostro simpatico

Un esperimento divertente, ma che è importante fare in sicurezza.

Per questo esperimento servono un limone, uno stuzzicadenti, un foglio di carta comune ed una lampadina ad incandescenza, o una fonte di calore simile. Scrivendo con il succo del limone un messaggio sul foglio, questo una volta asciutto diventa invisibile e torna leggibile solo se viene opportunamente riscaldato.

  • Esperimento dell’emulsione

Per questo esperimento serve un barattolo con coperchio, acqua e olio. Si mescolano acqua e olio in proporzioni uguali e si agita forte il barattolo. In questa maniera si fa in modo che l’olio si riduca a goccioline. A questo punto si lascia riposare l’esperimento, mostrando che l’olio torna a separarsi velocemente e si spiega l’impossibilità di mescolare fra loro alcuni liquidi.

  • Esperimento della saturazione

Occorre un bicchiere con acqua e un sacchetto di sale da cucina. Si versa un cucchiaino di sale nell’acqua e si mescola fino a quando non si scioglie. Si ripete il versamento più volte, sempre mescolando fino a quando il sale non inizia a precipitare, mostrando così la saturazione del liquido.

  • Esperimento della reazione chimica

Sicuramente il più spettacolare degli esperimenti è quello del vedere una reazione chimica veloce e con forte produzione di gas. 

Occorrono un piccolo contenitore di plastica, un cucchiaio di bicarbonato e uno di aceto di vino. Si mette il bicarbonato nella vaschetta e ci si versa sopra l’aceto. La reazione è innocua e fa molte bolle mentre l’acido acetico attacca il sale.

  • Esperimento della bottiglia

Per questo esperimento occorre una bottiglia vuota di vetro, una bacinella con acqua, una candela e due stuzzicadenti. Si fissa la candela con la cera sul fondo della bacinella, si attaccano gli stuzzicadenti con la cera alla base della candela per fare spessore e si versa un po’ d’acqua. A questo punto si accende la candela e si infila la bottiglia. Tenendo in equilibrio la bottiglia, la fiamma consumerà l’ossigeno e farà salire l’acqua lungo il suo collo spiegando poi come è cambiata la composizione del gas all’interno

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La storia della cosmesi è antica e affonda le sue radici nelle prime civiltà umane, quando i prodotti cosmetici venivano utilizzati sia per motivi estetici sia per ragioni rituali e religiose.

Antico Egitto

Gli antichi egizi sono tra i primi popoli a usare la cosmesi. Circa 4000 anni fa, sia uomini che donne utilizzavano trucco, in particolare il kohl per delineare gli occhi. Il trucco degli occhi aveva una duplice funzione: oltre ad essere estetico, il kohl aveva una funzione protettiva contro le infezioni oculari e il sole. Si usavano anche oli e unguenti per idratare la pelle e prevenire l’invecchiamento, a causa del clima arido.

Grecia e Roma

Nella Grecia antica, la bellezza era strettamente legata all’ideale di equilibrio e armonia. Le donne utilizzavano polveri bianche per schiarire il viso, mescolate spesso con piombo bianco, una pratica poi dimostratasi tossica. Il **rossetto** e i **coloranti naturali** per capelli erano comuni. I Romani, invece, associavano la cura del corpo al benessere generale. Erano molto avanzati nell’uso di bagni, oli profumati e creme.

Medioevo e Rinascimento

Nel Medioevo, l’uso della cosmesi diminuì, in parte a causa delle restrizioni imposte dalla Chiesa. Durante il Rinascimento, invece, si tornò a un uso più diffuso di trucchi, spesso importati da Oriente. I capelli biondi, simbolo di purezza, erano molto desiderati e venivano utilizzati preparati per schiarirli.

XVIII e XIX secolo

Nel XVIII secolo, in Francia, la cosmesi raggiunse un nuovo apice con l’uso massiccio di ciprie bianche e parrucche voluminose, usate sia dagli uomini che dalle donne. Con l’Illuminismo, l’accento venne posto sulla bellezza naturale, e con l’epoca vittoriana nel XIX secolo, l’uso della cosmesi veniva visto con sospetto, associato a una mancanza di moralità.

XX e XXI secolo

Con l’inizio del XX secolo, la cosmesi divenne un settore industriale. Marchi famosi come Max Factor e Elizabeth Arden emersero, rendendo i prodotti cosmetici accessibili a una vasta gamma di persone. Durante gli anni ’50, il trucco divenne un simbolo di glamour e femminilità. Il movimento femminista degli anni ’60 e ’70 criticò l’industria della bellezza, portando una riflessione sull’uso dei cosmetici.

Nel XXI secolo, l’industria della cosmesi è una delle più grandi al mondo, con un focus crescente su prodotti naturali, ecologici e cruelty-free. Le innovazioni scientifiche hanno portato allo sviluppo di cosmetici più sicuri e personalizzati.

In sintesi, la cosmesi è sempre stata profondamente legata non solo ai canoni di bellezza, ma anche alla salute, al benessere e alle credenze culturali di ogni epoca.