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Una perfetta skincare d’autunno

Con l’arrivo dell’autunno, la pelle può risentire del cambiamento climatico, con temperature più fresche e una minore umidità nell’aria: il mutare delle condizioni ambientale ci obbliga a praticare una adeguata skincare routine. In autunno, dopo lo stress estivo, con alte temperature e esposizione prolungata al sole, è fondamentale prendersi cura della propria pelle, così da preservarla e rinfrescarla: non è solo una questione di bellezza, ma anche di benessere.

L’IMPORTANZA DI UNA SKINCARE AUTUNNALE

La skincare autunnale è particolarmente importante proprio perché rappresenta un momento di relax per la pelle, una pausa tonificante tra le fatiche estive e i rigidi climi invernali, che con umidità, sporcizia e freddo tendono a indebolire l’epidermide, a screpolarla sino a rovinarla con segni profondi, arrossamenti e irritazioni assortite.

Perciò è giusto sfruttare al meglio questo periodo di mezzo per nutrire la pelle, idratarla, ristabilirne l’equilibrio e donarle nuova lucentezza, lavorando poi per conservare questa ritrovata salute durante i mesi più freddi.

SCEGLIERE I MIGLIORI PRODOTTI PER LA SKINCARE D’AUTUNNO

Per una perfetta skincare d’autunno è fondamentale scegliere i prodotti migliori, più adatti a ciascun tipo di pelle, senza i quali ogni sforzo, per quanto attento e organizzato, risulterebbe vano.

La prima cosa cui prestare attenzione è il detergente per il viso, che deve essere delicato e capace di pulire a fondo le impurità che si accumulano nel corso delle settimane calde e afose, a luglio e ad agosto, così da pulire la pelle da tutto il sebo in eccesso, equilibrandola e idratandola.

Non va poi scordato l’esfoliante, rigorosamente di alta qualità e mai aggressivo, utile a equilibrare l’epidermide e a eliminare le macchie dovute all’esposizione solare, lenendo le irregolarità. 

Ultimo must-have della skincare d’autunno è un buon tonico, capace di riequilibrare il pH della pelle, passaggio essenziale per darle lucentezza: in una fase di transizione, in cui le temperature oscillano parecchio, è consigliabile optare per un tonico ricco di ingredienti lenitivi, evitando quelli alcolici e più aggressivi.

Ma quali sono gli step ideali per una corretta skincare autunnale? Vediamoli insieme.

Struccante

Ripulire il viso dal trucco e dai prodotti cosmetici applicati durante la giornata è un ottimo suggerimento per la skincare di qualunque periodo dell’anno, ma ancor di più in autunno. La pelle, se struccata con attenzione, invecchia più lentamente e si idrata meglio, garantendo la rigenerazione cellulare grazie all’assenza di residui, dello smog e dello sporco che infiammano e rovinano l’epidermide. Evita prodotti aggressivi o il normale sapone, con pH diverso dal viso

Detersione delicata

Altro passaggio chiave, in ogni stagione: dopo aver rimosso trucco e sporcizia, la detersione del viso depura a fondo la pelle e la prepara ai trattamenti successivi. In autunno è opportuno orientarsi verso detergenti ricchi di ingredienti dall’azione stringente, così da contrastare l’accumulo di sebo della pelle e limitare l’insorgenza di acne, rughe, imperfezioni. Durante l’autunno, opta per un detergente delicato che non secchi troppo la pelle. Scegli formule cremose o a base di oli per mantenere il naturale equilibrio idrolipidico della pelle.

Contorno occhi

Dopo gli step necessari a purificare e nutrire la pelle, perché non illuminarla al meglio e contrastare la visibilità di borse, occhiaie e piccole rughe? Ecco dunque che entra in azione la crema contorno occhi, per proteggere una zona estremamente sensibile e delicata, cruciale per l’espressività e la bellezza

Idratazione profonda

Terminare il processo di skincare autunnale con un’azione rinforzante è il toccasana finale per la pelle. Impossibile dunque rinunciare alla crema idratante, con texture più ricche per chi ha una composizione mista o secca, più leggera per chi ha un’epidermide delicata. Usa una crema più ricca rispetto ai mesi estivi, con ingredienti come acido ialuronico, ceramidi e burro di karité, che trattengono l’umidità.

Esfoliazione delicata

Liberare la pelle da cellule morte e ulteriori impurità è la missione dei migliori esfolianti. Anche questa attività favorisce il rinnovamento cellulare: è fondamentale però effettuare questo passaggio senza stressare la pelle, perciò meglio optare per un esfoliante leggero, utilizzandolo solo nella routine serale e a giorni alterni, tramite scrub, gommage o peeling. 

Sieri nutrienti

Non può mancare nemmeno il siero viso, nella skincare autunnale, ovvero un concentrato di principi attivi ad alto beneficio per la pelle, capace di idratarla, rivitalizzarla e nutrirla, così da ritrovare l’equilibrio tra due stagioni complesse come estate e inverno. Introduci sieri ricchi di antiossidanti, come la vitamina C o  la vitamina E, per proteggere la pelle dai radicali liberi e migliorare la luminosità. Sieri all’acido ialuronico sono ottimi per mantenere l’idratazione.

Protezione solare

Anche se il sole è meno intenso, la protezione solare rimane essenziale. Usa un SPF almeno 30 ogni giorno per proteggere la pelle dai danni dei raggi UV.

Maschere nutrienti

Aggiungi maschere nutrienti o idratanti alla tua routine settimanale. Le maschere a base di miele, avena o oli naturali sono ideali per calmare e nutrire la pelle.

Attenzione alle labbra

Le labbra tendono a seccarsi molto in autunno. Usa un balsamo labbra ricco di ingredienti idratanti come il burro di cacao o la lanolina.

Oli per il viso

Se la tua pelle è particolarmente secca, considera l’uso di oli viso. Oli come quello di rosa canina, argan o jojoba sono ottimi per nutrire e rigenerare la pelle durante la notte.

Adatta la tua dieta

Una buona skin care passa anche dall’interno. Includi nella tua dieta alimenti ricchi di acidi grassi omega-3 (come pesce e noci) e antiossidanti (frutta e verdura) per supportare la salute della pelle.

Non resta che passare quotidianamente all’azione e godersi l’ingiallire delle foglie, gli ultimi tepori, con una pelle sana e bellissima, adottando questi accorgimenti, la pelle rimarrà idratata, luminosa e protetta anche durante i mesi più freddi dell’autunno

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Come trattare la febbre da fieno con gli oli essenziali?

Ecco che arriva di nuovo la primavera, e con essa il temuto nemico: il raffreddore da fieno! Quel fastidioso naso che cola, i continui starnuti, il prurito alle orecchie o al palato, gli occhi lacrimosi o gonfi... Tutti sintomi della rinite allergica stagionale, conosciuta comunemente come "febbre da fieno", scatenata dall'allergia ai pollini. Ma non temere, insieme possiamo affrontare questa sfida e goderci al massimo la meraviglia della primavera!

Segui con entusiasmo i consigli dei nostri esperti e lasciati stupire dalle meravigliose soluzioni naturali per prevenire la febbre da fieno e lenire i suoi fastidiosi sintomi, grazie agli straordinari oli essenziali.

6 migliori oli essenziali per combattere la rinite allergica stagionale

Olio essenziale di Camomilla tedesca BIO

Molto efficace in caso di reazioni cutanee, l’olio essenziale di camomilla tedesca, noto anche come Matricaria, è essenziale in caso di predisposizione allergica. Ricco di composti antinfiammatori e antistaminicicome gli ossidi di bisabolol e il camazulene, calma i sintomi allergici e lenisce l’infiammazione causata dalla febbre da fieno.

Scopri l’olio essenziale di Camomilla tedesca BIO

Olio essenziale di Katrafay BIO

Antinfiammatorio: Questo straordinario olio raro dal Madagascar, conosciuto come olio essenziale Katrafay o Katafray, offre straordinarie proprietà nel combattere le allergie stagionali. La sua composizione atipica, ricca di sesquiterpeni, lo rende un potente antinfiammatorio, grazie anche all'alto contenuto di ishwarane, che ha dimostrato di possedere un notevole potenziale antistaminico. Conoscere e sperimentare le meraviglie di questo prezioso olio è un viaggio emozionante verso il benessere e la salute.

Scopri l’olio essenziale di Katrafay BIO

Olio essenziale di Dragoncello BIO

Preventivo: noto per riequilibrare il corpo e prevenire le fastidiose allergie, l’olio essenziale di dragoncello è un vero toccasana per il fegato, contrastando la congestione che in primavera favorisce le allergie. Grazie alla sua potente azione antispasmodica, dona sollievo e rilassamento, calmando il sistema nervoso e contrastando i sintomi respiratori dell’asma allergica.

Olio essenziale di Tanaceto annuale BIO

L’antistaminico, ricco di camazulene con proprietà antiallergiche e anti-infiammatorie, l’olio essenziale di tanaceto (noto anche come camomilla blu) è uno dei più potenti oli per lenire le allergie e combattere il raffreddore da fieno. Funziona anche meraviglie nel calmare il prurito della pelle associato alle orticarie allergiche o all’eczema.

Olio essenziale di Camomilla romana di Francia BIO

Potente e lenitivo: L’olio essenziale di camomilla romana è un vero toccasana per il sistema nervoso. La sua forza lenitiva è di grande supporto per coloro che soffrono di allergie, aiutando a ridurre l’iperreattività a livello nervoso, emotivo e del sistema immunitario. Accoglie e placa la reazione dell’organismo agli allergeni. Grazie ai suoi straordinari effetti antispasmodici, può essere un valido alleato nel lenire i sintomi respiratori, specialmente in caso di asma allergica.

Olio essenziale di Ravintsara (Ravintsare) BIO

L’olio essenziale di Ravintsara è semplicemente straordinario quando si tratta di apportare sollievo alla congestione nasale. Grazie al suo potente contenuto di eucaliptolo, questo rimedio naturale non solo fluidifica il muco in modo efficace, ma facilita anche la sua espulsione, portando sollievo istantaneo. Ma non è tutto! Le sue proprietà regolatrici dell’immunità e calmanti per il sistema nervoso lo rendono un prezioso alleato per chi combatte con le allergie.

Olio vegetale di Nigella BIO

Regolatore delle difese immunitarie: l’olio vegetale di nigella è ampiamente riconosciuto per le sue numerose virtù! Questo prezioso elisir possiede un potente effetto antistaminico ed è un trattamento di base straordinariamente efficace da assumere durante la stagione dei pollini. Studi scientifici hanno inequivocabilmente dimostrato che l’assunzione di olio di nigella per via orale può portare a una significativa riduzione dei fastidiosi sintomi della febbre da fieno.